Venezuela, il vice di Guaidò Edgar Zambrano prelevato con la gru in auto e portato in carcere VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2019 8:39 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2019 11:39
Venezuela, il vice di Guaidò Edgar Zambrano prelevato con la gru in auto e portato in carcere

Venezuela, il vice di Guaidò Edgar Zambrano prelevato con la gru in auto e portato in carcere (Foto Ansa)

MILANO – Edgar Zambrano, deputato venezuelano e vicepresidente dell’Assemblea Nazionale (An, il Parlamento monocamerale del Paese sudamericano), è stato arrestato dai servizi segreti di Caracas, che lo hanno prelevato con una gru mentre era barricato in auto. 

Zambrano, braccio destro dell’autoproclamatosi presidente Juan Guaidò, raggiunto dagli agenti davanti alla sede di Acción Democrática (Azione Democratica), il partito che si oppone al regime di Nicolas Maduro, è stato circondato e prelevato con una gru e quindi portato alla Spirale, il quartier generale del Sebin, il servizio segreto venezuelano. 

Ad annunciare l’arresto è stato lo stesso Guaidò, che in un tweet ha scritto: “Allertiamo il popolo del Venezuela e la comunità internazionale che il regime ha sequestrato il primo vicepresidente dell’Assemblea nazionale, Edgar Zambrano”. Il leader dell’opposizione ha anche accusato il regime di Maduro di tentare di “disintegrare il potere che rappresenta tutti i venezuelani, ma non ci riuscirà”, ha twittato.

Secondo quanto denunciato dal deputato Oscar Rondero, dirigente del partito Acción Democrática, secondo cui all’arrivo della polizia Zambrano si è rifiutato di scendere dalla sua auto e gli agenti del Sebin allora hanno utilizzato un autogru per portalo via verso il carcere di El Helicoide.

Zambrano è uno dei sette deputati a cui l’Assemblea nazionale costituente (Anc) ha revocato due giorni fa l’immunità per aver partecipato al tentativo di sollevamento militare del 30 aprile.

La Corte Suprema venezuelana ha anche annunciato il rinvio a giudizio di altri tre parlamentari dell’opposizione accusati di aver appoggiato la rivolta del 30 aprile guidata da Guaidò. Si tratta di Freddy Superlano, Sergio Vergarae Juan Andres Mejia: sono accusati di alto tradimento e cospirazione. Sale così a dieci il numero dei parlamentari incriminati per aver sostenuto Guaidò. (Fonti: Ansa, El Pitazo, El Nacional)