Venezuela-M5S, parla il presunto intermediario: “Tutto falso, complotto dell’ultradestra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2020 14:34 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2020 18:26
Venezuela, Ansa

Venezuela-M5S, parla il presunto intermediario: “Tutto falso, complotto dell’ultradestra” (foto Ansa)

ROMA – Soldi del Venezuela al Movimento 5 Stelle? Tutto falso. Si tratta di un complotto della destra, anzi dell’ultradestra venezuelana e la destra, anzi dell’ultradestra nostrana.

A dirlo, intervistato da Luca De Vito per Repubblica, è Giancarlo De Martino, console venezuelano a Milano, segnalato dal quotidiano spagnolo Abc come il presunto contatto tra il governo venezuelano e Casaleggio nell’ormai famosa vicenda dei 3,5 milioni di euro.

De Martino, lei è accusato di aver fatto da mediatore per il finanziamento ai 5 Stelle da parte del governo venezuelano. 

“Non è mai successo, è tutto falso quello che è stato scritto”. (…).

Quindi non avete mai fatto arrivare quel denaro in Italia?

“Assolutamente no. Riflettiamo su questo: come sarebbe possibile che tutti quei soldi siano arrivati in Italia, in contanti, senza che la vostra sicurezza si sia accorta di nulla?

Senza controlli, senza verifiche della Digos? Se fosse, sarebbe davvero un problema per la vostra sicurezza”.

Avete rapporti di qualche tipo con il Movimento 5 stelle?

“Non abbiamo nessun rapporto con loro. Noi siamo un movimento rivoluzionario, loro sono una struttura revisionista” (…).

Neanche rapporti politici?

“No. Certo, li ringraziamo perché non hanno riconosciuto Guaidò e questa è una cosa importante per noi.

Hanno seguito la sapienza di Mattarella che è una persona che ammiro moltissimo: in quell’occasione il vostro presidente della Repubblica disse che la cosa più importante è la sovranità dei popoli”.

Ha mai conosciuto o incontrato Roberto Casaleggio?

“Mai. Ho visto una volta Salvini, non mi sta simpatico”.

Abc ha pubblicato un documento che sembra ricostruire con precisione quanto avvenuto.

“E’ ovviamente un falso anche quello”.

Come spiega queste accuse?

“Non è un segreto per nessuno che il giornale Abc sia finanziato dalla destra venezuelana.

Vogliono attaccare noi e vogliono attaccare anche i 5 Stelle.

Mi aspetto che il Movimento faccia delle azioni legali o almeno che dicano qualcosa: sono loro che sono stati presi di mira più di noi”.

Ma chi vorrebbe fare questo attacco?

“L’ultradestra venezuelana insieme all’ultradestra italiana”.

Perché vogliono attaccare voi?

“In Venezuela siamo vicini alle elezioni e le vinceremo noi. Ci attaccano per questo.

Abbiamo fatto un lavoro straordinario durante la pandemia, nel paese ci sono pochissimi casi di coronavirus.

Le opposizioni invece non hanno un leader, non hanno un progetto e non hanno un popolo” (…). (Fonte: La Repubblica).