Vertice Obama-Hu Jintao: tante buone intenzioni ma nulla di fatto

Pubblicato il 17 Novembre 2009 16:21 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2009 16:21

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Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il presidente cinese Hu Jintao hanno promesso di compiere sforzi congiunti per risolvere i problemi del clima, del disarmo nucleare ed altre questioni globali ma hanno concluso il loro primo incontro al vertice con scarsi progressi concreti oltre a manifestazioni di buona volontà.

Dopo due ore di colloqui martedì ed altre conversazioni per cena lunedi, a quanto riferisce l’Associated Press, in una conferenza stampa i due presidenti hanno indicato di voler superare le divisioni sui diritti umani, il commercio e le tensioni militari che hanno avvelenato le relazioni tra i due paesi per decenni.

«Le maggiori sfide del ventunesimo secolo, dal problema del clima, alla non proliferazione nucleare (un chiaro riferimento a Iran e Corea del Nord) ed alla ripresa economica, sono sfide che nessuna delle nostre due nazioni può risolvere da sola», ha dichiarato Obama dopo i colloqui, affiancato da Hu nella Grande Sala del Popolo. Dal canto suo Hu ha detto che «ci sono crescenti sfide globali» e che «i Paesi nel mondo d’oggi sono diventati più interdipendenti».

Ma su ciascuno dei problemi menzionati – dal surriscaldamento globale ai programmi nucleari dell’Iran e della Corea del Nord – le divergenze sono continuate a venir fuori anche durante le loro dichiarazioni alla stampa.

Irritato dalle nuove tasse imposte dagli Stati Uniti sulle importazioni dalla Cina di tubi d’acciaio e pneumatici, Hu ha riferito di aver detto ad Obama che alla luce delle difficoltà economiche globali, entrambi i Paesi «devono opporre e respingere ancor più il protezionismo in tutte le sue manifestazioni».

Dal canto suo Obama ha chiesto alla Cina di allentare i controlli che mantengono basso il valore della valuta cinese al fine di favorire le esportazioni, un provvedimento che i cinesi hanno già più volte respinto nei giorni scorsi. Obama ha anche parlato dei diritti umani, affermando che essi sono fondamentali per tutti. Su questo punto Hu ha mantenuto il silenzio.

Il New York Times cita alcuni analisti secondo cui la conferenza stampa dei due leader è stata interessante più perchè ha messo in rilievo i punti su cui i due Paesi sono in disaccordo che per aver presentato sostanziali accordi raggiunti durante il vertice.