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Washington Post: “Secondo la Cia, Russia intervenuta per far vincere Trump”

Washington Post: "Secondo la Cia, Russia intervenuta per far vincere Trump"

Donald Trump (Ansa)

WASHINGTON – La Cia ha concluso in una valutazione segreta che Mosca è intervenuta nelle elezioni Usa per aiutare Donald Trump a vincere la presidenza più che per minare solo la fiducia nel sistema elettorale americano: lo scrive il Washington Post citando fonti informate sulla vicenda. Gli 007 Usa hanno individuato attori legati al governo russo che hanno fornito a Wikileaks migliaia di email hackerate ai danni del partito democratico e di altre organizzazioni, compreso il presidente della campagna di Hillary Clinton John Podesta. Le fonti del Wp descrivono gli individui legati al governo russo come attori noti alla comunità dell’intelligence e facenti parte di una più vasta operazione per spingere Trump e minare le possibilità della sua rivale Hillary Clinton. “E’ opinione della comunità di intelligence che l’obiettivo della Russia fosse favorire un candidato rispetto ad un altro, aiutare Trump ad essere eletto”, ha confidato un alto dirigente Usa informato sulla presentazione dell’esito degli accertamenti fatta ad alcuni senatori americani.  “Questa è l’opinione dominante”, ha aggiunto.

Venersì il presidente Barack Obama aveva disposto una verifica “completa” circa le presunte attività di hackeraggio e intrusioni legate alle elezioni presidenziali americane, chiedendo un rapporto esaustivo prima che lasci la Casa Bianca il prossimo 20 gennaio.

Il team di transizione di Donald Trump ha intanto respinto le accuse contenute nel rapporto della Cia rivelato dal Washington Post. Della Cia – si afferma in una nota del team – “fanno parte le stesse persone che dicevano che Saddam Hussein aveva armi di distruzione di massa”. “Le elezioni si sono concluse molto tempo fa – aggiunge la nota – …è ora di guardare avanti e ‘Rifare grande l’America’”, conclude citando il motto della campagna elettorale”.

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