Wikileaks, Guantanamo: gli Usa offrivano soldi ai Paesi che accettavano detenuti

Pubblicato il 29 Novembre 2010 10:10 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2010 10:55

Detenuti a Guantanamo

Gli Stati Uniti, pur di riuscire a chiudere Guantanamo e a trasferire i detenuti del carcere speciale in altri Paesi, sono arrivati anche ad avanzare offerte per milioni di dollari ai Paesi riluttanti in cambio del loro ”sì”. E’ questa una delle rivelazioni di Wikileaks riportata dal New York Times.

La direttiva del Dipartimento di Stato ai diplomatici impegnati in tal senso nelle trattative con altri Paesi era: ”Facciamo l’affare”. Alla Slovenia fu detto che se volevano incontrare il presidente Obama dovevano accettare di prendersi un prigioniero.

Ai dirigenti dell’isola-nazione di Kiribati furono offerti incentivi per milioni di dollari per accettare l’arrivo dei detenuti cinesi musulmani. Allo stesso Belgio fu detto dal corpo diplomatico che accettare più prigionieri da Guantanamo sarebbe stato un modo ”a basso costo” per ottenere maggiore visibilità in Europa.

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