Wojtyla beato, un’ampolla di sangue come reliquia sarà esposta il primo maggio

Pubblicato il 26 Aprile 2011 13:49 | Ultimo aggiornamento: 26 Aprile 2011 14:18

Papa Wojtyla

CITTA’ DEL VATICANO – La reliquia che verrà esposta alla venerazione dei fedeli durante la beatificazione di Giovanni Paolo II, il primo maggio, è una ampolla di sangue, estratto al papa polacco in previsione di trasfusioni e conservata in questi anni al Bambin Gesù dalle suore dell’ospedale.

Il sangue è allo stato liquido, a causa di un anticoagulante presente nella provetta al momento del prelievo. Lo spiega un comunicato della sala stampa vaticana.

Da tempo era nota l’esistenza di ampolle di sangue prelevate a Giovanni Paolo II prima della morte, e che alcune erano custodite da don Stanislao Dziwisz, segretario di Karol Wojtyla per quasi 40 anni e oggi suo successore sulla cattedra di Cracovia. Oggi il Vaticano ha chiarito che il card. Dziwisz custodisce due ampolle di sangue, ma che ce ne erano altre due al Bambin Gesù, custodite dalle suore dell’ospedale.

Sarà una di queste, collocata in un ”prezioso reliquiario fatto preparare appositamente dall’Ufficio delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice”, ad essere esposta durante la cerimonia di beatificazione, alla venerazione dei fedeli.

”Negli ultimi giorni della malattia del Santo Padre – spiega la nota della sala stampa – il personale medico addetto fece prelievi di sangue, da mettere a disposizione del Centro Emotrasfusionale dell’Ospedale Bambino Gesù in vista di un’eventuale trasfusione. Tale Centro, diretto dal prof. Isacchi, era infatti incaricato di questo servizio medico per il Papa. Tuttavia non ebbe poi luogo alcuna trasfusione, e il sangue prelevato rimase conservato in quattro piccoli contenitori. Due di questi sono rimasti a disposizione del Segretario particolare del Papa Giovanni Paolo II, il Cardinale Dziwisz; gli altri due sono rimasti presso l’Ospedale Bambino Gesù, devotamente custoditi dalle Suore dell’Ospedale. In occasione della Beatificazione questi due contenitori sono stati collocati in due reliquiari.

Il primo verrà presentato alla venerazione dei fedeli in occasione della cerimonia di Beatificazione del 1° maggio, e poi sarà conservato nel “Sacrario” a cura dell’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, insieme ad altre importanti reliquie. Il secondo verrà  riconsegnato all’Ospedale Bambino Gesù, le cui suore avevano già fedelmente custodito la preziosa reliquia negli anni trascorsi”. ”Il sangue si trova allo stato liquido, – precisa la nota – circostanza che si spiega per la presenza di una sostanza anticoagulante che era presente nelle provette al momento del prelievo”.