Yemen. Governo sferra offensiva per cattura autori attentato con pacchi bomba

Pubblicato il 3 Novembre 2010 15:12 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2010 15:12

Anwar al-Awlaki ricercato vivo o morto dagli Stati Uniti

Lo Yemen comincia a bollire. Il governo di San’a ha sferrato un’offensiva militare nel sud del Paese allo scopo di cercare di catturare i responsabili – probabilmente legati ad Al Qaeda – dei falliti attentati con due pacchi bomba che dallo Yemen dovevano arrivare a Chicago e lì far saltare in aria due sinagoghe.

Di fronte all’offensiva militare yemenita, che molti osservatori esitano a definire possente e decisa, il braccio di Al Qaeda nel Paese islamico non è rimasto a guardare.

La ”punizione” al fragile governo di San’a non si è fatta attendere: qaedisti hanno fatto esplodere un oleodotto della Korean National Oil Corporation nella provincia di Shabwa. Non è ancora dato di sapere se l’attentato influirà sulla produzione di petrolio.

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Obiettivo dell’offensiva governativa, che si svolge nelle province di Maarib e Shabwa, dove sono localizzati campi di sfruttamento di gas e petrolio appartenenti a compagnie straniere, è di catturare l’esperto di bombe ed esplosivi Ibrahim al-Asiri, che potrebbe aver confezionato i pacchi bomba destinati alle sinagoghe di Chicago.

Altro obiettivo è la cattura del ”predicatore” nato negli Stati Uniti Anwar al-Awlaki, che conosce l’inglese e gode di popolarità tra i musulmani che vivono in Occidente.

Al-Awlaki, il cui processo in absentia è cominciato mercoledi, è ricercatissimo dagli Stati Uniti, che hanno messo una taglia sulla sua testa vivo o morto.