Canta l’allocco: nel Medioevo era presagio di sfortuna e morte

Pubblicato il 2 Marzo 2010 16:16 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2010 16:17

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L’allocco è un rapace notturno, che fa parte della stessa famiglia del gufo.

In passato molti erano convinti che gli allocchi fossero messaggeri di morte e sfortuna, forse a causa della loro vita notturna o del loro canto inquietante.

Associati alle streghe, nel Medioevo qualcuno li inchiodava fuori dalla porta di casa per allontanare gli spiriti maligni.

Ma c’era anche chi pensava che la carne d’allocco avesse proprietà afrodisiache e che mangiarne gli occhi servisse a migliorare la vista.

In italiano il termine allocco viene utilizzato in senso dispregiativo per indicare una persona sciocca.

L’allocco è il protagonista di un rock’n roll degli anni ’60, chiamato appunto “Allocco tra gli angeli”, cantato da Ghigo Agosti. Ecco un video in cui il cantante interpreta il brano nell’omonimo film “Allocco tra gli angeli”.