San Nicola Saggio, a Longobardi in Calabria la prima festa del Santo AUDIO

di Francesca Cavaliere
Pubblicato il 27 luglio 2015 12:44 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2015 12:44
San Nicola Saggio, a longobardi in Calabria la prima festa del Santo

La chiesa durante la cerimonia (foto Blitz QUotidiano)

LONGOBARDI (COSENZA) – A Longobardi, piccolo comune calabrese che si affaccia sul Tirreno in provincia di Cosenza, la comunità dei fedeli cattolici si prepara a dei festeggiamenti un po’ speciali: quest’anno si festeggia per la prima volta come santo il santo del luogo, San Nicola Saggio da Longobardi, canonizzato il 23 novembre del 2014 da Papa Francesco. Molteplici le iniziative nell’ambito della missione apostolica della chiesa parrocchiale di Longobardi marina. Tra queste il concerto tenuto sabato 25 luglio a Longobardi marina, nella chiesa di Sant’Antonio e San Nicola Saggio, dall’Accademia di musica, arte, spettacolo e cultura (A.M.A.S.C.) in collaborazione con il Centro culturale e ricreativo “San Nicola Saggio” per la presentazione dell’evento “Con San Nicola Saggio verso il giubileo della misericordia”, un felice preludio ai giorni cruciali delle celebrazioni in onore di San Nicola Saggio previste per i giorni tra il 9 ed il 14 agosto. San Nicola Saggio da Longobardi, al secolo Giovanni Battista Clemente Saggio, primogenito dei cinque figli di Fulvio Saggio ed Aurelia Pizzini , nacque a Longobardi il 6 gennaio dell’ Anno Santo 1650.

San Nicola Saggio, appassionatamente venerato dagli abitanti della zona, come testimoniano numerose sue immagini e statue per le strade sia del centro storico di Longobardi che dei paesi limitrofi, ispirò la sua vita al santo calabrese San Francesco di Paola nato nella vicina Paola poco più di 200 anni prima, il 27 marzo 1416, del cui Ordine dei minimi fece parte quando prese i voti e divenne frate il 29 settembre del 1672 dopo avere superato le resistenze dei suoi genitori che, di povere condizioni, avrebbeto voluto che il loro figlio rimanesse in famiglia per dare il contributo delle sue braccia. San Nicola Saggio da Longobardi, beatificato il 17 settembre 1786 da Papa Pio VI e fatto Santo da Papa Francesco il 23 novembre del 2014, morì a Roma, nella comunità di San Francesco di Paola ai Monti, il 3 febbraio del 1709 e fu seppellito nell’omonima chiesa della stessa comunità dietro l’altare maggiore. Successivamente, a causa della grande affluenza di fedeli e dopo che il processo per la sua beatificazione era cominciato, il corpo di quello che era ancora conosciuto come Fra’ Nicola Saggio da Longobardi fu trasferito nella cappella che era dell’Immacolata Concezione ma che oggi è dedicata a lui e porta il nome di cappella di San Nicola Saggio da Longobardi.

Oggi i suoi resti mortali si trovano a Paola nel Santuario di San Francesco di Paola, Santo molto venerato in Calabria e conosciuto nel resto d’Italia e nel mondo, dove sono stati trasferiti nel 2010: sono tuttavia numerose le chiese dell’Ordine che hanno presso di sé le reliquie di San Nicola Saggio da Longobardi. Nella registrazione alcuni momenti del concerto in cui hanno cantato i ragazzi dell’A.M.A.S.C., i soprano maestra Chiara Pellicone e Katia Chiappetta, il mezzosoprano Maria Rosa Acconcia, il tenore Antonio Iantorno accompagnati dal maestro Alessandro Mandarini all’organo. Longobardi, che oggi conta circa 2400 abitanti, che però nei mesi estivi si arricchisce dei numerosi turisti che apprezzano la sua ampia spiaggia, il mare pulito, e la tranquillità del luogo, deve il suo nome al fatto che nella zona c’era il confine tra il Ducato di Benevento e i possedimenti bizantini della Calabria meridionale, e il paesino venne fondato a quanto si dice dal re longobardo Liutprando.

Ascolta l’audio del concerto che si è tenuto sabato 25 luglio.