Agli immigrati non piace il resort: “Portateci a Napoli”. Accontentati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Agosto 2014 13:01 | Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2014 13:01
Agli immigrati non piace il resort «Portateci a Napoli»: accontentati

Agli immigrati non piace il resort. “Portateci a Napoli”: accontentati

ROMA – L’Italia come un albergo di lusso? Anche di più, ma non per tutti. Solo per immigrati. Dopo due giorni di proteste perché la collocazione del resort offerto dallo Stato italiano è stata ritenuta troppo lontana dalle grandi città, tornano a

Racconta Antonio Amorosi su Libero:

Erano stati trasferiti in un posto incantevole, il Janas Village Hotel Restaurant di Sadali, al confine tra le province di Cagliari e Nuoro. Hotel con piscina, aria condizionata e tv satellitare in camera, menùa base diprodotti biologici, costo al pubblico 65 euro anotte,35per iprofughi (pagati lo Stato). Ma non andava bene. I 47 provenienti da Nigeria, Mali, Costa d’Avorio e Senegal, sono sbarcati in Italiaa assieme ad altri 73 con varimezzi di fortuna tra marzo e giugno scorso (chi in barca, recuperato dai mezzi di Mare Nostrum, chi in treno). Inizialmente accolti in alcune strutture napoletane, intorno al 18 agosto sono stati trasferiti in Sardegna, vista la disponibilità logistica dell’isola a direzionarli nelle strutture provinciali.

E così è stato: 47 a Nuoro, 47 ad Oristano, 21 a Sassari e 5 a Cagliari. Per il vitto, l’alloggio e i vari altri benefit il costo per la collettività è di circa 35 euro al giorno per immigrato.Ma i 47 arrivati all’Hotel Janas di Sadali, resisi conto di trovarsi in un paese non così vicino alla città – «qui siamo troppo isolati» – si sono prima barricati sul pullmannoleggiatoper trasportarli, poi una volta convinti ad uscire hanno protestato per strada, sdraiandosi davanti alle automobili dei cittadini e rifiutandosi di accettare la cena preparataper lorodai ristoratori. Costruita una sorta di barricata con bidoni e cassonetti della spazzatura, hanno isolato un capitano dei carabinieri, tre poliziotti e due operatori della Scientifica di Nuoro, inscenando una protesta e restando tutta lanotte all’esterno della struttura.

Forti della richiesta di status di rifugiati politici – ci fanno sapere dalle questure di Sassari, Oristano e Nuoro – dopo una lunga trattativa conle forzedell’ordine, 21 immigrati hanno accettato di entrare in albergo a Sadali e cenare, mentre altri 26hannoottenutodiessereimbarcati per Napoli, pur continuando con la protesta, sia pur più lieve. I 26 hanno alla fine acconsentito a una tregua accettando di trascorrere la notte in un albergo, “Il Platano” di Ottana, altra località incantevole. Di lì a poco è arrivata la decisione del ministero dell’Interno di accettare il diktat dei 47 e, come detto, di riportarliaNapoli. Nelpomeriggio di ieri è stato dunque organizzato un pullman per condurli fino all’aeroporto cagliaritano di Elmas, e da lì un volo Meridiana per farli sbarcare nel capoluogo campano. Il costo dell’imprevisto non sembra per il momento quantificabile (…)