Apple Watch, 15 cose da sapere: batteria da 18 ore, 3 versioni a partire da 349$

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Marzo 2015 12:14 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2015 15:01
Apple Watch, 15 cose da sapere: schermo da 1,7'', 3 versioni a partire da 349 $

Apple Watch, 15 cose da sapere: schermo da 1,7”, 3 versioni a partire da 349 $

ROMA – Uno smartwatch con schermo da 1,7 pollici e prezzo a partire da 349 dollari per la versione più economica fino a 17mila dollari della versione di extra lusso. Questo è l’AppleWatch di Apple che arriverà in 9 Paesi, ma non in Italia, il prossimo 24 aprile. La Apple ha presentato la versione definitiva del suo orologio decisamente hi-tech e alcune delle app principali, come Apple Pay, che darà la possibilità di chiamare un’auto Uber o di aprire la porta dell’albergo usando il Watch come una chiave. Il più grande difetto del dispositivo? La batteria che dura appena 18 ore, contro le 24 ore di una giornata che ogni orologio dovrebbe segnare.

Paolo Ottolina del Corriere della Sera ha provato in anteprima l’AppleWatch e ne ha fatto una interessante recensione in 15 cose da sapere pubblicata sul quotidiano:

1. Che cos’è
Apple Watch è il nuovo smartwatch di Apple. L’azienda americana non lanciava una nuova categoria di oggetti dal primo iPad, che inaugurò l’era “moderna” dei tablet nel 2010. Uno smartwatch è un orologio “intelligente” che consente di avere al polso una certa quantità di funzioni finora riservate agli smartphone. Di solito, ed è il caso del Watch, per funzionare va connesso in modalità wireless (Bluetooth, Wi-Fi) a uno smartphone. In questo caso necessariamente un iPhone.

In assoluto non si tratta certo del primo smartwatch a uscire sul mercato. Anzi. Diversi grandi marchi dell’elettronica di consumo hanno preceduto Apple. Ecco i principali rivali e i modelli migliori: GUARDA. Samsung ad esempio ha già presentato finora ben 6 smartwatch.

2. Dimensioni
Apple ha lavorato su un concetto di smartwatch che fosse più compatto dei rivali finora sul mercato, spesso piuttosto ingombranti. Anche per questo arriva in due dimensioni.

Una con schermo da 42 millimetri (1,7 pollici) e una con schermo da 38 millimetri. Quest’ultima sembra pensata soprattutto per il pubblico femminile, finora sostanzialmente ignorato dai produttori. La versione da 42 costerà 50 dollari più di quella compatta.

3. Le versioni: Watch Sport
Oltre alle due dimensioni, ci saranno tre diverse linee di prodotto. Quella base sarà la Watch Sport. Cinturino in plastica morbida colorata in cinque colori e cassa in alluminio, con varianti Silver e Space Gray. La Sport è la versione pensata per il pubblico che userà il Watch anche e soprattutto per il fitness. La cassa in alluminio lo rende più leggero degli altri due Watch. E’ inoltre la versione più economica. O meglio, meno cara: si partirà da 349 dollari.

4. Le versioni: Watch
Subito sopra l’edizione Sport, si colloca la Watch (standard). Vetro zaffiro, cassa in acciaio inossidabile e vari tipi di cinturini (nella foto quello in maglia milanese), in metallo oppure in cuoio di tre colori diversi o ancora in colori bianco / nero Sport. I prezzi iniziano a salire verso vette piuttosto elevate. Si parla di 549 dollari (599 per la 42 mm) e si arriva sopra i 1.000 dollari.

5. Le versioni: Watch Edition
Con la Edition Apple entra a pieno titolo tra i marchi del lusso. Non più “lusso accessibile” coma da tradizione dei suoi prodotti, ma lusso e basta. Si tratta infatti di uno smartwatch con cassa in oro a 18 carati. Sarà venduta solo in Apple Store selezionati e in boutique particolari (per il momento Colette a Parigi, Dover Street Market a Londra eTokyo, Maxfield a Los Angeles eThe Corner a Berlino).

6. L’interfaccia e la corona digitale
Watch ha due pulsanti fisici sulla destra della cassa. Uno richiama funzioni quali i contatti rapidi. L’altro è la Corona digitale. Un dispositivo di input innovativo, creato apposta per il Watch ma ispirandosi all’orologeria tradizionale. Serve per scorrere, zoomare e senza coprire continuamente il quadrante con il dito. Un problema ricorrente sugli altri smarwatch.

Il display Retina è dotato della funzione Force Touch: riconosce la differenza fra un tap e una pressione vera e propria, fornendo così un modo rapido per accedere ai diversi controlli. Il Taptic Engine produce un tocco sul polso dell’utente ogni volta che si riceve un messaggio o una notifica.

7. Data di uscita
Apple Watch sarà pre-ordinabile dal 10 aprile e arriverà nei negozi di 9 Paesi dal 24 aprile. Tra questi Paesi non c’è l’Italia: bisognerà attendere qualche settimana in più. Indicativamente (ma non ci sono conferme) potrebbe trattarsi del mese di maggio. I Paesi della prima ondata sono Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Regno Unito e Stati Uniti.

8. Prezzi
Decisamente salati. Si parte da 349-399 dollari per l’Apple Watch Sport, con – come detto- la versione più grande da 42 millimetri che richiederà 50 dollari in più. L’Apple Watch (quello in acciaio) avrà prezzi tra i 549 e 1099 dollari, anche qui con i 50 dollari di differenza.

La Apple Watch Edition in oro rosa o giallo partira da ben 10 mila dollari. Ma le due versioni più costose arrivano a ben 17 mila euro. Prezzi da sceicchi o da milionari rampanti cinesi, a cui questa edizione è indirizzata.

9. Funzioni: orologio
Sembra banale dirlo ma l’Apple Watch fa (anche) da orologio, di estrema precisione. Secondo l’azienda è in grado di tenere il tempo entro un intervallo di 50 millisecondi secondo il tempo coordinato universale (UTC, Universal Time Standard).

Come gli altri smartwatch Apple Watch può essere personalizzato con diversi quadranti: da quello analogico tradizionale al Cronografo, dal quadrante Modulare ricco di informazioni al quadrante Animazione, con farfalle e meduse che si muovono sul display. Sul quadrante sono offerte funzioni specifiche, come l’ora in cui sorge e tramonta il Sole, i prossimi appuntamenti in calendario e così via. Le combinazioni possibili per personalizzare il quadrante sono, sempre secondo Apple, circa 2 milioni.

10. Funzioni: estensione dell’iPhone
Come i concorrenti, anche il Watch nasce come “compagno” di uno smartphone, in questo caso necessariamente un iPhone. Per gestire Apple Watch c’è una specifica app, da installare sul telefono dopo averlo aggiornato a iOS 8.2, ora scaricabile. Watch è in grado di ricevere notifiche da app di ogni tipo: quelle più utili, che permettono di lasciare l’iPhone in tasca o nella borsa, sono quelle di telefonate, sms, messanger di ogni tipo, mail, Borsa, news, Social network .

Sarà anche possibile rispondere a chiamate o messaggi direttamente dal telefono. Per rispondere a una telefonata il Watch deve essere connesso via Bluetooth all’iPhone o essere nella stessa rete wi-fi. Si può rispondere in viva voce o, per i messaggi testuali, scegliendo frasi pre-impostate. Si può anche gestire il Watch con Siri.

11. Funzioni: comunicatore personale
Watch è concepito da Apple come un dispositivo per spingere verso una comunicazione più personale, intima. A questo scopo è possibile scambiarsi icone animate (emoji), disegni fatti col dito sullo schermno. Oppure inviare il battito cardiaco. E’ possibile inviare questo tipo di contenuti personali/creativi anche a un iPhone.

Quando si riceve un messaggio col battito cardiaco il Watch “pulsa”, come un cuore che batte sul polso: l’effetto è molto particolare e farà la felicità della coppiette più romantiche (e forse dei cardiologi).

12. Funzioni: fitness
Le attività legate al fitness sono incorporate dentro Salute, l’area che da iOS 8 raduna tutti i parametri corporei rilevati direttamente dall’iPhone (dal Watch in questo caso) o da varie app associate a Salute stessa.

L’app Attività offre una visione d’insieme sulle attività svolte nell’arco della giornata, con tre cerchi che misurano le calorie bruciate, i minuti di attività più intensa e la frequenza con cui ci si è alzati per fare una pausa durante il giorno. Con l’app Allenamento sono invece mostrati i parametri dettagliati necessari durante le sessioni di allenamento per le attività più comuni, per esempio la camminata, la corsa e la bici. Watch ha accelerometro e cardiofrequenzimetro ma non ha il Gps, per il quale deve appoggiarsi all’iPhone. Non è stata specificata da Apple la resistenza all’acqua: si suppone sia “water resistent” ma non impermeabile.

13. Funzioni: le altre app
Come sempre, Apple punta sull’ecosistema di app per elevare la sua soluzione sopra i concorrenti. Watch partirà con una buona scorta di app di terze parti. Alcune inedite e non presenti sui rivali. Tra queste Apple Pay per i pagamenti in digitale nei negozi, per ora purtroppo attivo solo negli Stati Uniti.

Si potrà poi prenotare un taxi con Uber, fare il check-in su un volo della American Airlines, prenotare una bici a noleggio per la lezione alla Equinox o controllare da remoto il termostato Honeywell Lyric. Tra le app celebri disponibili su Watch ci Instagram, + Running, Shazam, Twitter, WeChat ma molte altre sono in arrivo nelle prossime settimane. Le app per Watch avranno una loro categoria sull’App Store.

14. Batteria
Uno dei talloni d’Achille degli smartwacht attuali. E anche Apple non fa il miracolo. Secondo quanto dichiara l’azienda è progettato per essere indossato tutto il giorno e ha una batteria con autonomia fino a 18 ore.

Watch ha soluzione proprietaria di ricarica che combina la tecnologia MagSafe di Apple e la ricarica a induzione, con un connettore che si aggancia facilmente sul retro del dispositivo. Insomma: bisognerà portarsi dietro un alimentatore in più e metterlo in ricarica tutte le notti.

15. Accessori
Oltre a una gamma molto complessa di modelli, Watch ha un catalogo altrettanto ampio e complicato di accessori, soprattutto cinturini. Si va dai 29 dollari del cavo di ricarica ai 449 dollari del braccialetto a scaglie metalliche. Per chi fosse interessato a questo sito c’è un listino completo di tutte le, costose, possibilità di cinturini di ricambio”.