Beppe Grillo, Roberto Gressi sul Corriere: “Il riflesso dell’intolleranza”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Dicembre 2013 13:22 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2013 13:22
Beppe Grillo

Beppe Grillo (LaPresse)

ROMA – Beppe Grillo non ama essere definito un intollerante, ma del resto, a chi piace? Certo non riesce a sfuggire alla tentazione di trattare i giornalisti così come è abituato a trattare i suoi parlamentari.

Scrive Roberto Gressi sul Corriere della Sera:

Chi critica, dissente o anche, semplicemente, manifesta un’idea che non sia prima passata al vaglio del pensiero unico è uno sciocco nel migliore dei casi. Oppure un venduto, da far passare il più rapidamente possibile per un tribunale in qualche modo del popolo: un’assemblea, il web. Segue reprimenda, richiesta di abiura, pentimento sincero o rapida espulsione.

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Non potendo espellere (almeno per ora) i giornalisti, li mette all’indice. Nulla di straordinariamente nuovo. Capitano frequentemente tentativi di aggressione, minacce, o più blandamente, forme di intimidazione. Non solo a chi sta su un fronte di guerra o a chi si occupa della criminalità o delle mafie. I giornalisti tra loro non ne parlano quasi. Beppe Grillo arriva buon ultimo, solo che gli altri un po’ se ne vergognano, lui se ne vanta .