Bergamo, la Madonna Addolorata “restaurata” da un raggio di luce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 agosto 2015 8:51 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2015 8:51
Bergamo, la Madonna Addolorata "restaurata" da un raggio di luce

Bergamo, la Madonna Addolorata “restaurata” da un raggio di luce

BERGAMO – Un raggio che illumina un affresco e miracolosamente lo restaura restituendolo al suo splendore originario. Prodigio che sarebbe avvenuto, raccontano le cronache del tempo “davanti a numerosi testimoni”, il 18 agosto 1602 a Bergamo, nei pressi del ponte della Stongarda. Là, 5 anni prima, Giacomo Anselmi aveva affrescato, sul muro di una casa, una effigie della Madonna Addolorata. E quella Madonna, come ricorda l’Eco di Bergamo, sarebbe stata restituita alla sua bellezza grazie a un prodigio.

Scrive L’Eco di Bergamo:

A mezzogiorno del 18 agosto 1602 una stella illuminò con tre raggi l’affresco della Madonna Addolorata dipinto nel 1597 da Gio. Giacomo Anselmi sul muro di una casa presso il ponte detto della Stongarda. Quei raggi riportarono l’effigie, in alcune parti assai logorata, alla bellezza originaria. Di quel prodigio e di altri avvenuti in quei giorni fu testimone una folla numerosa. L’affresco è da quattro secoli venerato nell’altare maggiore del santuario.

L’11 luglio 1603 il vescovo di Bergamo mons. Giov. Battista Milani benediceva la prima pietra del Santuario, aperto al culto nel gennaio del 1605. Nel 1606 venne scolpito il gruppo ligneo dell’Addolorata sul modello del dipinto miracoloso. Il 24 dicembre 1614 venne benedetta dal vescovo Giovanni Emo la colonna votiva sormontata dalla statua marmorea dell’ Addolorata, posta all’ingresso del sagrato del santuario. E’ opera di Antonio Abbati. Nel 1615, in adempimento a un voto, gli abitanti di Pedrengo eressero l’altare della Madonna di Loreto nel transetto sinistro della chiesa. Sulla pala di autore ignoto sono rappresentati con laVergine Lauretana anche le sante Caterina e Maddalena e i santi Evasio e Silvestro.