Bergamo, nomadi ordinano pesce al ristorante: “Non è buono”, e pagano solo 8 euro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Febbraio 2015 12:56 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2015 16:35
Bergamo, nomadi ordinano pesce al ristorante: "Non è buono", via senza pagare

Bergamo, nomadi ordinano pesce al ristorante: “Non è buono”, via senza pagare

BERGAMO – Un pranzo al ristorante di pesce, una prenotazione per 18 persone. Poi qualcosa va storto: alcuni nella tavolata si lamentano delle pietanze, nasce una discussione con il proprietario, e se ne vanno pagando solo una parte minima di quanto concordato, 8 euro a testa invece di 40.

Sarebbe successo a Dalmine, provincia di Bergamo. “Sarebbe” perché l’unica fonte dell’accaduto è il ristoratore, del quale non si conosce l’identità. Protagonisti 18 nomadi. Scrive l’Eco di Bergamo:

«Venerdì – raccontano i titolari– abbiamo ricevuto un’ importante prenotazione: si è presentato un uomo distinto che ha concordato con noi un pranzo completo a base di pesce per 18 persone. Il prezzo si aggirava intorno ai 40 euro a testa, lui ha accettato: non abbiamo avuto alcun sospetto per quella che, a posteriori, sembra una truffa studiata per filo e per segno».

Mentre mangiavano i primi piatti – spiegano i titolari – alcuni uomini hanno cominciato a dire che il pesce non era buono, che non erano soddisfatti e che non intendevano pagare. Ne è nata una discussione e i titolari hanno subito capito che la situazione si stava mettendo male: hanno avvertito i carabinieri, ma il gruppo in un batter d’occhio si è alzato da tavola e si è dileguato.