Boldrini a L’Aquila, primo volo Darwin, Whirlpool: rassegna locale e prime pagine

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Luglio 2013 8:53 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2013 8:53

ROMA – Terremoto, Boldrini all’Aquila: “Bisogna andare avanti”. L’articolo de Il Centro: “Prima visita del presidente della Camera dei deputati alle zone colpite dal terremoto del 2009.”

“«Sembra di essere in una città devastata dalla guerra». Bastano queste parole per capire le sensazioni trasmesse dall’Aquila, ancora ferita dal terremoto del 2009, a Laura Bodrini. Il presidente della Camera dei Deputati è in città per la sua prima visita istituzionale nelle zone colpite dal terremoto del 2009. Una visita che ha l’obiettivo di fare il punto della situazione, «Mi fa piacere essere qui, bene bisogna andare avanti», e per pensare al futuro. «Che cosa deve fare un giovane all’Aquila? Non ho dubbi, deve rimanere perchè quando c’è da rimettere in piedi un territorio dopo una tragedia ci sono più opportunità».”

Settequerce: carpentiere cade da 7 metri, è grave. L’articolo dell’ Alto Adige:

“Grave incidente sul lavoro poco prima delle 11 in via Steuer a Settequerce, proprio a ridosso del confine con Bolzano. Un carpentiere, titolare di una ditta di Cermes, stava rifacendo il tetto di un fienile. Ernst Parth, per cause ancora in via di accertamento ha perso l’equilibrio ed ha fatto un volo da 7 metri piombando a terra, sul cemento armato. Gravi le lesioni riportate.”

Darwin, il primo volo con 4 passeggeri. L’articolo dell’Alto Adige:

“Per il momento la tariffa promozionale da 99 euro per la tratta Bolzano-Roma pare non faccia troppa gola ai bolzanini. Ieri mattina, infatti, il primo volo dal capoluogo altoatesino verso la Capitale ha visto la presenza a bordo di soli quattro passeggeri: un duo madre figlia, un funzionario provinciale e il campione di sci pusterese Christof Innerhofer. Il poco interesse dimostrato è probabilmente da imputare ad almeno due fattori: l’incertezza della data di avvio del servizio di linea in concomitanza, per molti bolzanini, con la partenza per le vacanze spesso prenotate con discreto anticipo e la pretesa da parte della Provincia di far avviare i voli di linea alla Darwin in un solo mese. Troppo poco per far partire una campagna di marketing degna di nota e in grado di sortire effetti importanti.”

Lancia oggetti dal nono piano e si barrica in casa. L’articolo de Il Messaggero Veneto:

“Ha incominciato con le carte da gioco, un intero mazzo giù dal nono piano. E fin lì nessuno si è preoccupato anche perché non era la prima volta che la donna lanciava bigliettini dalla finestra. Il problema è che pochi minuti dopo, quando erano da poco passate le 16.30, l’anziana è passata all’“artiglieria” pesante. Prima un vasetto in ceramica, poi una bottiglia. Fortunatamente il tiro al bersaglio non ha fatto feriti. Il gesto della donna, una professoressa ora in pensione, ha causato solo lievi danneggiamenti a un’auto in sosta e un bello spavento a chi stava passando nella pista ciclabile e sul marciapiede all’incrocio tra via San Vito al Tagliamento e via San Daniele.”

«Quella sala lottery lì non ci può stare». L’articolo de La Gazzetta di Reggio:

“I residenti – attraverso gli amministratori di condominio – avevano scritto una lettera al questore Domenico Savi e al sindaco Graziano Delrio per chiedere loro che impedissero l’apertura dell’ennesima sala da gioco della città. Denunciando le criticità di quella collocazione a ridosso del centro cittadino e, a tutti gli effetti, entro i confini del nucleo storico della città: come la scarsità dei parcheggi in una zona densamente popolata e già al collasso, per quanto riguarda i posti auto, e come il rischio di degrado, in un quartiere che aveva già il suo bel da fare contro i bivacchi di largo degli Alpini. Proteste e polemiche che, però, sembravano essere cadute nel vuoto. Da parte della questura erano, infatti, arrivate le necessarie autorizzazioni all’apertura, quelle naturalmente che sono di sua competenza. E, come da programma, la sala aveva aperto i battenti. Con buona pace di chi si lamentava.”

Pace condannato per concussione: sentenza sanità ribaltata in appello. L’articolo de Il Centro:

“Assolto in primo grado nel processo sulla sanità abruzzese e condannato in appello per il reato di concussione. L’ex presidente della Regione Giovanni Pace è stato condannato questo pomeriggio in appello all’Aquila alla pena di due anni. Un anno e 4 mesi la pena a Vincenzo Trozzi, ex presidente della Fira, anche lui assolto in primo grado. In appello, è stato invece assolto da tutte le accuse l’avvocato romano Pietro Anello. Anello era stato condannato in primo grado a 4 anni.”

Tassa sui rifiuti nel caos: i bollettini non ci sono. L’articolo de Il Tirreno:

“A trenta giorni dalla scadenza infatti, non solo non sono ancora partite le lettere con le richieste di pagamento, ma non sono neanche state stampate. Di più: non è neanche chiaro se saranno spediti bollettini postali oppure modelli F24. E per un’altra settimana la questione potrebbe restare in sospeso. Stamani è prevista una riunione tra i vertici di Aamps e Comune. «E’ un problema nazionale, venerdì alla commissione finanze dell’Anci, a Roma, ne abbiamo parlato a lungo – spiega Valter Nebbiai, assessore alle finanze del Comune -. La colpa è delle Poste che sono in ritardo nella predisposizione del bollettino». In realtà ci sono comuni in cui le lettere sono già state spedite. Un esempio senza andar troppo lontani: Pontedera. «E’ un’eccezione – ribatte Nebbiai -. Ad ogni modo noi abbiamo già la soluzione alternativa: se entro cinque giorni le Poste non avranno risolto la questione, manderemo i nostri F24 e risolveremo il problema».”

Assalto con il mitra alla barca della Civis: portavalori rapinati di oltre un milione. L’articolo de Il Gazzettino:

“Tre banditi, pare armati di kalashnikov, hanno rapinato un portavalori della Civis, all’imbarcadero della società di vigilanza, non distante da piazzale Roma, a Venezia. I rapinatori, poco dopo le 7, sono arrivati con un barchino all’imbarcadero e con la minaccia delle armi si sono impossessati del denaro. Il bottino è di un milione 280mila euro: i malviventi si sono appropriati di due casse piene di contanti in banconote, lasciando una terza piena di moneta. Il blitz è scattato poco prima delle 7 ed è durato circa 30 secondi. Il furgone della Civis aveva appena depositato sulla barca dei colleghi, a Santa Marta, le tre cassette di denaro destinato agli uffici postali e alle banche di Venezia e si era poi allontanato per proseguire verso le altre destinazioni.”

Caos in Egitto, turisti friulani bloccati a Sharm el Sheik: il volo non parte. L’articolo de Il Gazzettino:

“I turisti – tutti provenienti dal Nord Italia e in particolare dal Friuli Venezia Giulia – hanno raccontato al telefono ai parenti in attesa del loro ritorno di essere giunti in aeroporto molto presto questa mattina per prendere il volo delle 9:30 per Bologna, ma che l’aereo non è mai arrivato per questioni burocratiche-amministrative. Della vicenda è stata informata l’Unità di crisi della Farnesina con il Console onorario che segue da vicino la vicenda fornendo assistenza e che ha fatto sapere che i turisti stanotte saranno sistemati in un albergo. Fra loro c’è anche un bimbo disabile. «Ci tengono bloccati e non ci lasciano uscire dall’aeroporto – ha detto al telefono Stefano Mecchia, uno dei turisti friulani – da questa mattina ci hanno dato da mangiare soltanto un pezzo di pizza e da bere una bottiglia d’acqua. I bagni sono in condizioni impossibili. Anche gli egiziani sono imbarazzati ma sembra che il problema sia dovuto al tour operator». I turisti hanno riferito di essere molto spaventati anche per la situazione politica e sociale in evoluzione in Egitto.”

Whirlpool, le trattative e la manifestazione. L’articolo de Il Trentino:

“Mentre all’interno del Palazzo della Provincia la politica, l’azienda e le parti sociali dibattevano sul futuro della Whirlpool, loro – gli operai – manifestavano in piazza Dante, facendo sentire forte il disagio e il malessere dopo l’improvvisa decisione di chiudere lo stabilimento di Spini di Gardolo. Per tutto il pomeriggio un presidio di lavoratori della Whirlpool ha protestato sotto la sede della Provincia cercando di far sentire la propria voce nella speranza di un passo indietro da parte della multinazionale americana.”

Azzardo, in Trentino spesi 600 milioni in dieci mesi. L’articolo de Il Trentino:

“Vanno ancora forte le Lotterie, tradizionali e istantanee, che totalizzano oltre 60 milioni di euro, mentre il Lotto supera di poco i 20 milioni di euro. Lo si evince aggregando i dati mensili su base regionale finora pubblicati sul web dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’anno 2012. Dati che per ora si fermano soltanto alla fine di ottobre. Numeri però inequivocabili: dimostrano che in Trentino si continua a giocare forte anche in periodo di crisi economica.”

Scarano: «Sto male in cella. Devo celebrare la messa». L’articolo de La Città di Salerno:

“Monsignor Nunzio Scarano «sta male, è molto provato e dorme male». Lo hanno detto i suoi difensori al termine dell’interrogatorio di garanzia tenutosi a Regina Coeli. «È una persona – hanno aggiunto – che non si aspettava un esito di questo genere. Si è difeso validamente. Abbiamo chiesto quantomeno gli arresti domiciliari in un luogo dove può celebrare messa ed impartire i sacramenti».”

Minaccia due ragazze con un coltello: spogliatevi. Arrestato. L’articolo de La Nuova Sardegna:

“Con uno stratagemma, ha indotto due ragazze che vivono da sole in un’abitazione di Siniscola, a La Caletta, ad aprirgli, poi le ha minacciate con un coltello da cucina, costringendole a raggiungere la camera da letto dove ha intimato loro di spogliarsi. Un pluripregiudicato originario di Mamoiada (Nuoro), Ivan Melis, 26 anni, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Siniscola, che l’hanno poi condotto nel carcere nuorese di Badu ’e Carros.”

Caro traghetti, appello del pd sardo al governo. L’articolo de La Nuova Sardegna:

“Il Pd si fa avanti contro il caro traghetti e con i suoi parlamentari sardi presenta una risoluzione urgente per chiedere al governo di verificare la legittimità delle tariffe Tirrenia, di intervenire in extremis per salvare l’ultimo scampolo della stagione turistica in Sardegna e di rivedere la convenzione, cosa che sarà possibile dal 18 luglio in poi. L’iniziativa è stata presentata stamane a Cagliari dal segretario regionale del Pd Silvio Lai, dalla deputata Romina Mura e dal senatore Francesco Sanna.”