Cassa depositi e prestiti, Bassanini resiste. Renzi: “Lo cacceremo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 giugno 2015 13:04 | Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2015 13:04
Cassa depositi e prestiti, Bassanini resiste. Renzi: "Lo cacceremo"

Franco Bassanini (Ansa)

ROMA – Con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del mandato, potrebbe decadere l’attuale cda della Cassa depositi e prestiti. Incerto il futuro del presidente Franco Bassanini.

Come riporta Camilla Conti sul Fatto Quotidiano,

decisioni ufficiali da parte del governo ancora non sono state comunicate. Ma a questo punto sarebbe solo questione di tempo, visto che il premier Matteo Renzi ha annunciato in tv, durante un’intervista a Porta a Porta, l’azzeramento dei vertici della Cassa depositi e prestiti. Pur sottolineando infatti che il lavoro fin qui svolto è stato buono e che la decisione sarebbe dettata solo da «motivi tecnici», Renzi ha dichiarato: “Dobbiamo per forza nominare cinque persone nuove, e questo porta a far decadere l’intero Consiglio di amministrazione della cassa depositi e prestiti”.

I cinque consiglieri a cui fa riferimento Renzi sono infatti i rappresentanti del Tesoro, azionista di maggioranza con l’81% del capitale: se saltano loro, vanno di conseguenza a gambe all’aria anche l’a.d. Giovanni Gorno Tempini e il presidente Franco Bassanini. “Pensiamo che gli attuali vertici abbiano fatto un buon lavoro, ma ora si tratta di fare una serie di interventi perché la società sia ancora più forte nelle grandi partite che riguardano questo Paese e non solo”, continua Renzi. Stando a quanto emerso dai mezzi stampa, Tempini potrebbe essere sostituito da Fabio Gallia, attuale a.d. di Bnl, mentre Claudio Costamagna prenderebbe il posto di Bassanini.