“Che s’è fumato Berlusconi?”: sul Foglio Giuliano Ferrara critica lo strappo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 febbraio 2015 14:13 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2015 14:13
"Che s'è fumato Berlusconi?": sul Foglio Giuliano Ferrara critica lo strappo

“Che s’è fumato Berlusconi?”: sul Foglio Giuliano Ferrara critica lo strappo

ROMA – “Che s’è fumato Berlusconi?”: sul Foglio Giuliano Ferrara critica lo strappo. Non ha capito la giravolta a 360% (sic, così tornerebbe al punto di partenza) del leader di Forza Italia: Giuliano Ferrara affida a un editoriale su Il Foglio di oggi tutta la sua incredulità sulle strategie di Berlusconi dopo lo scacco subito con l’elezione di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica sul filo di un  ragionamento storico che parte da un altro strappo famoso, quello della Bicamerale di D’Alema.

Si può passare in un amen dalla pratica e difesa di un patto per le riforme come il Nazareno all’opposizione senza se e senza ma, a 360 gradi addirittura, e agli ottomila emendamenti al nuovo Senato, più denuncia di una deriva autoritaria e abbraccio corsaro con il Matteo della felpa e del ‘no euro’? Oppure, sempre in tema di tossicità e politica: c’è ricascato?[…] Ora nel 2015 siamo una condanna dopo, una scissione di opportunisti ministeriali dopo, siamo sulla soglia degli Ottanta, come sempre con un partito berlusconiano frantumato negli interessi di gruppo e particolari eccetera.

Berlusconi, dopo l’elezione del cattolico Mattarella, pur ‘ottima persona’ dice lui, accusa Renzi di tradimento e prepara le elezioni, senza la garanzia stavolta né della data né di partecipare personalmente, con la sua forza di trascinamento; e con una situazione della coalizione potenziale molto imbrogliata, uno sta al governo e l’altro fuori dall’euro (e il partito un po’ fuori di testa). Ma, regionali a parte, si potrebbe votare con il proporzionale, e alla fine morto un patto se ne farebbe un altro. Che s’è fumato Berlusconi? Siamo sicuri che ci sia ricascato? (Giuliano Ferrara, Il Foglio)