Chi sale e chi scende al top delle aziende italiane: da Urbano Cairo (8+) a…

Pubblicato il 28 maggio 2015 7:34 | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2015 16:20
Chi sale e chi scende al top delle aziende italiane: da Urbano Cairo a...

Cesare Lanza ha dato i voti: da 4 a 8+

ROMA – Cesare Lanza continua nella sua ossessione con pagelle e classifiche, malattia contratta da giovane, quando faceva il giornalista sportivo. Ora tocca ai capi d’azienda, il “Gotha dell’economia”, quelli “che determinano il destino dell’Italia”. Sull’ultimo numero della sua rivista L’Attimo Fuggente, Cesare Lanza, in aggiunta a quelle sui capi di gabinetto dei ministeri, ha pubblicato pagine e pagine di pagelle. Ne riportiamo una scelta.

Exploit:

GIANLUIGI APONTE Società: MSC Qualifica: Presidente Voto: 8. Grazie alle crociere, una star a livello internazionale.

GIOVANNI BAZOLI Società: Intesa Sanpaolo Qualifica: Presidente Consiglio di Sorveglianza Voto: 7+. Le scalfitture non hanno lasciato tracce, in Rcs ha fatto sentire il suo peso.

URBANO CAIRO Società: Cairo Communication Qualifica: Presidente Voto: 8+. Se si esclude Marchionne (che però trasferisce tutto all’estero… ) è di fatto l’imprenditore numero uno. E non ha licenziato nessuno.

LEONARDO DEL VECCHIO Società: Luxottica Group Qualifica: Fondatore e Presidente Voto: 8. Gli attribuivano difficoltà, dopo gli avvicendamenti nel management: al contrario, cresce sempre di più.

MARIO DRAGHI Società: Banca Centrale Europea Qualifica: Presidente Voto: 9. Lo volevamo presidente della Repubblica, peccato! Che il cielo ce lo conservi come tutor dell’Italia in Europa.

MAXIMO IBARRA Società: Wind Telecomunicazioni Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 8-. Un ruolo sempre più prestigioso in un settore guidato da innovazione e vision di mercato.

SERGIO MARCHIONNE Società: Fiat Chrysler Automobiles, Ferrari Qualifica: Presidente e A.d., Presidente Voto: 8. E’ un genio quasi simile a Enrico Mattei, dispiace che – mentre il fondatore dell’Eni era un patriota che pensava all’Italia – Marchionne scappa dall’Italia, pensando soprattutto (legittimamente) a se stesso e alla sua azienda.

In ascesa:

DOMENICO ARCURI Società: Invitalia Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 6 ½. Anche Renzi, inizialmente scettico, si sta convincendo delle sue qualità manageriali.

GUIDO MARIA BARILLA Società: Barilla Holding Qualifica: Presidente Voto: 7½. Compito insidioso, qualità all’altezza della tradizione familiare.

FRANCESCO CAIO Società: Poste Italiane Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 7+. Indiscusso “cervello”, a livello internazionale, nel mondo del web.

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE Società: Gruppo Caltagirone Qualifica: Presidente Voto: 8. E’ il nome più stabile, nel Palazzo, sia per il potere, sia per le risorse economiche.

FLAVIO CATTANEO Società: Ntv, Essecieffe Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 7. E’ salito su Italo, accolto con fiducia dagli azionisti. Diffusa ironia sui suoi comportamenti in società e sul linguaggio, come manager rude e bravo.

VITTORIO COLAO Società: Vodafone Group Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 7+. Bravo, certamente. Invidiato però soprattutto per i suoi emolumenti e per il prestigio di cui gode all’estero.

MAURIZIO COSTA Società: Fieg e Rcs Qualifica: Presidente Voto: 7. Genoano, questo è un valore sacro. Difatti: dalla Mondadori alla Fieg, adesso anche in Rcs.

LUIGI CREMONINI Società: Cremonini Qualifica: Presidente Voto: 8. Un po’ distaccato dai lavori correnti, ma l’età non gli impedisce di essere sempre il dominus.

VINCENZO CREMONINI Società: Cremonini Qualifica: Presidente Voto: 7½. E’ lui l’operativo nell’azienda, il fondatore e la famiglia possono stare tranquilli…

AURELIO DE LAURENTIIS Società: Filmauro Qualifica: Titolare e Presidente Voto: 7+. Alti e bassi di cinema e politica, un personaggio con la grinta sempre puntuale nei momenti difficili.

CLAUDIO DE SCALZI Società: Eni Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 6½. Valutazione da approfondire, certamente l’Eni è diventata un’altra cosa, rispetto alla storia e alle gestioni precedenti.

GIOVANNI FERRERO Società: Ferrero Spa Qualifica: Presidente Voto: 7. Un nome, un marchio, una garanzia. C’è bisogno di aggiungere altro?

BENIAMINO GAVIO Società: Aurelia e Argo Finanziaria Qualifica: Presidente Voto: 7. Schivo ed estraneo alla vita mondana: non gli piace apparire in prima pagina. La sostanza c’è.

ANDREA ILLY Società: Illycaffè S.p.A. Qualifica: Presidente Voto: 7. Le sue aziende navigano a favore di vento.

MARCO PATUANO Società: Telecom Italia Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 7+. E’ entrato in scena in momenti particolarmente complessi, forse obbligato a navigare a vista, ma con idee ben chiare in testa.

GIORGIO SQUINZI Società: Mapei, Confindustria Qualifica: Amministratore unico, Presidente Voto: 7+. Un buon imprenditore nell’impresa e in Confindustria. I successi del Sassuolo gli hanno attribuito simpatia.

FRANCESCO STARACE Società: Enel Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 7+. Sta riordinando posizioni, compiti e strutture… Si vedrà.

IGNAZIO VISCO Società: Banca d’Italia Qualifica: Governatore Voto: 7½. Uno degli italiani a cui mostrare gratitudine, per le sue qualità nel settore in cui opera.

LUIGI ABETE Società: BNL-BNP Paribas Qualifica: Presidente Voto: 6½. Il talento politico, oltre all’esperienza, gli giova certamente. Troppo presto per capire se vorrà candidarsi sindaco di Roma.

Standby:

GIULIANO ANDREANI Società: Mediaset Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 6. Una volta gli incassi della pubblicità erano un Eldorado, servivano anche a reggere ai vertici il Milan. Si contrappone con esperienza alle sofferenze procurate dalla crisi economica.

PIER SILVIO BERLUSCONI Società: Mediaset, RTI Qualifica: Vice-Presidente e A.D. Voto: 6½. Meriterebbe di essere considerato in ascesa. Ha smentito la presunta volontà del padre di vendere le aziende televisive. Nominato Amministratore Delegato, deve fare i conti con gli umori e le decisioni del fondatore.

FRANCO BERNABÈ Società: Franco Bernabè Group Qualifica: Fondatore Voto: 6+. Girate la minestra del potere italiano come volete, la carotina di Bernabè c’è sempre. Eterno candidato a ogni ruolo di potere.

PELLEGRINO CAPALDO Società: Fondazione Talenti Qualifica: Presidente Voto: 6½. Eccellente giurista, con velleità politiche da decifrare.

ROBERTO CAVALLI Società: Roberto Cavalli Qualifica: Fondatore Voto: 8. Vende, non vende… La telenovela è terminata con la cessione del controllo della maison fiorentina al fondo Clessidra.

INNOCENZO CIPOLLETTA Società: Fondo Italiano d’Investimento SGR Qualifica: Presidente Voto: 7. Imprenditore e dirigente esperto, ascoltato, con una mente strategica più che tattica.

JOHN J.P. ELKANN Società: Fiat Chrysler Automobiles Qualifica: Presidente Voto: 6+. All’ombra di Marchionne, mantiene il carisma in una situazione oggettivamente difficilissima.

GABRIELE GALATERI di GENOLA Società: Assicurazioni Generali Qualifica: Presidente Voto: 6+. Stratega e dirigente stimatissimo: ci si aspetterebbe tuttavia un indirizzo culturale più alto, per la sua società.

FRANZO GRANDE STEVENS Società: Exor, Fiat Chrysler Automobiles, Rcs Qualifica: Consigliere (Exor), Cda (Fiat), (Rcs) Voto: 6+. Uno dei tanti cosiddetti intramontabili italiani, insidiati dai tantissimi che vorrebbero assistere al tramonto.

MAURO MASI Società: Consap Qualifica: Amministratore Delegato e Presidente Voto: 7. Invidiatissimo tombeur de femme, oltre a varie mogli, schiere di fidanzate (l’ultima, ed è un ritorno, Ingrid Muccitelli). Quotato in politica: vicino a Berlusconi è, come si è visto dal raddoppio delle cariche in Consap, apprezzato da Renzi. Prossimo a scendere in politica.

GIANMARCO MORATTI Società: Saras Qualifica: Presidente Voto: 7+. Altro grande esempio di stabilità e affidabilità, ha saputo tutelare l’azienda fondata dal leggendario papà.

CARLO PESENTI Società: Italcementi Qualifica: Consigliere Delegato Voto: 6+. Altro intramontabile, puntualmente atteso e giudicato sui riflessi di luce e ombre.

GIOVANNI PETRUCCI Società: Fip Qualifica: Presidente Voto: 6. Sotto la sua presidenza il Coni aveva un prestigio nel mondo indiscusso, ora è un po’ ridimensionato, forse ha tirato i remi in barca.

MIUCCIA PRADA Società: Prada Qualifica: Ceo Voto: 6-. Dopo la battaglia con il Fisco, sembra essersi ritirata nella penombra. E cosa succede? Il diavolo veste Prada: a un suo evento a Venezia, gli invitati cascano in acqua, rischiando il peggio. Che figuraccia!

RENZO ROSSO Società: Diesel Qualifica: Fondatore/ Proprietario Voto: 6. Lacunoso nelle relazioni, sconta le ombre di una causa con un fornitore, mal gestita. Problemi di comunicazione?

MASSIMO SARMI Società: Milano Serravalle Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 7. Ex “istituzionale” alle Poste, adesso deve domare una brutta bestia: l’impervia autostrada Milano Serravalle.

FRANCO TATO’ Società: Parmalat Qualifica: Presidente Voto: 7. Un altro nome prestigioso nel bouquet dei veri, ma anche presunti, intramontabili. E il perverso mondo di industria e finanza aspetta con impazienza il crepuscolo.

Discussi:

LUCIANO BENETTON Società: Benetton Group Qualifica: Ex Presidente Voto: 6. Una stella dell’imprenditoria che si va offuscando.

ALESSANDRO BENETTON Società: Benetton Group Qualifica: Ex Presidente Voto: 6 –. Non è il maggior responsabile del deflusso, ma i risultati sembrano oscuri.

GILBERTO BENETTON Società: Benetton Group Edizione Qualifica: Consigliere Presidente Voto: 5. Idem senza patate, rispetto a Luciano e ad Alessandro.

MARINA BERLUSCONI Società: Gruppo Mondadori e Fininvest Qualifica: Presidente Voto: 6. Anche lei, come il fratello Pier Silvio e la sorella Barbara che si dedica al Milan, risente delle tempeste che ogni giorno investono le intenzioni del padre: venderà, non venderà?

ALBERTO NAGEL Società: Mediobanca Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 6. Sconta probabilmente i modi poco affabili della sua portavoce, però è riuscito a tessere bene le trame per il rinnovo della governance in Rcs.

ALESSANDRO PROFUMO Società: MPS Qualifica: Presidente Voto: 7. Il suo valore personale è indiscusso, discusse invece, senza sua colpa, sono le difficoltà oggettive che investono Mps.

PIETRO SALINI Società: Gruppo Salini Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 7½. Nel gran mondo dell’impresa, nonostante alcuni successi all’estero, è alla ricerca di un ruolo definito. Forse, ci sono anche problemi di comunicazione.

In discesa:

SILVIO BERLUSCONI Società: Patron dell’universo Mediaset Qualifica: Ex Presidente del Consiglio Voto: 7½. Ecco un caso paradossale: è stato l’uomo più importante degli ultimi 20 anni in Italia, ora il potere politico sta crollando, quanto alle sue imprese quasi tutti ne pronosticano la cessione… E forse, per la prima volta in vita sua, a differenza del fido amico Confalonieri (leggere sotto) non vuole passare alla cassa, ma entrare – col ruolo che gli compete – nella storia.

ROBERTO COLANINNO Società: Alitalia, Piaggio Qualifica: Presidente onorario Voto: 5+. Francamente non si capisce perché sia stato insignito della qualifica di presidente onorario, ma è anche vero che non si capisce come Montezemolo possa essere arrivato alla presidenza… Misteri italiani, i segreti del bel mondo.

FULVIO CONTI Società: Financial Advisory Strategic Qualifica: Fondatore Voto: 6. Dopo un egregio passato, con un indiscutibile curriculum, forse non sa cosa fare e quali strategie personali proporsi.

RODOLFO DE BENEDETTI In discesa Società: CIR, Sorgenia Qualifica: Presidente Esecutivo Voto: 5. Era un bravo e rigoroso ragazzo da primo della classe, osava opporsi anche all’incontenibile Re Carlo… Ed ecco che la Sorgenia, senza indulgenza, lo ha fatto precipitare. Risalirà la corrente? Ma i soldi, dice in cuor suo il papà, non sono bruscolini.

ENNIO DORIS Società: Gruppo Mediolanum Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 6. Il cervello finanziario è sempre lucido, la qualità strategica forse meno. Al suo attivo: tutti ne parlano bene (pubblicamente). Si cerca messo di capire perché al suo posto abbia già insediato il figliolo.

CESARE GERONZI Società: Fondazione Assicurazioni Generali S.p.A. Qualifica: Presidente Voto: 6½. Dopo decenni di potere, resiste e riceve nel suo studio vecchi e anche nuovi ammiratori. Dicono che sia irritato verso Bisignani per il suo (primo) libro. Dovrebbe essergli grato: Bisi ha esaltato, infondo, sia pure in maniera critica, la sua lunga stagione di potere.

MAURO MORETTI Società: Finmeccanica Qualifica: Amministratore Delegato Voto: 4. Pagella e voto potrebbero essere migliori, ma ormai è dilagante il giudizio sui suoi modi autoritari e sprezzanti. Molti nemici, molto onore?

ANTONELLO PERRICONE In discesa Società: Ntv Qualifica: Presidente Voto: 5. L’uomo che promette e progetta, ma assai spesso, nelle aziende non trova la strada retta.

CARLO ALESSANDRO PURI NEGRI Società: Sator Spa Qualifica: Presidente Voto: 5. Lento e indeciso, è nel top della classifica dei manager con la liquidazione più alta.

PAOLO SCARONI Società: NM Rothschild & Sons Qualifica: Vice-Presidente Voto: 7½. Verrebbe voglia di difenderlo: aveva appena perduto il suo ruolo di massimo potere all’Eni, e tutti, dai giornali agli ex amici, ai magistrati, cominciavano a prendersela con lui. Forza Paolo, un colpo di reni!

In caduta libera:

GIANCARLO ABETE Società: FIGC Qualifica: Ex Presidente Voto: 5. Viveva sul podio del mondo del calcio: a forza di tirargli sberle, sgambetti e calci, i suoi oppositori sono riusciti a farlo cadere. Avrà energie sufficienti per tentare una, oggi improbabile, resurrezione.

FEDELE CONFALONIERI Società: Mediaset Qualifica: Presidente Voto: 5. Vende le sue azioni in Mediaset, con notevole chiasso. Niente da dire, salvo una riflessione impertinente: ha differenza di Berlusconi, che ha sempre pensato alla “roba” e oggi è dispiaciuto di non avere i riconoscimenti che merita, Fidel mostra di voler passare alla cassa piuttosto che alla storia.