Claudia Montanarini, le sue nozze da incubo: “Calci e cinghiate da mio marito”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2013 15:17 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2013 15:17
Claudia Montanarini

Claudia Montanarini

ROMA – Calci, schiaffi, pugni e in alcuni casi anche frustate con la cinta. Poi la corsa al pronto soccorso per farsi curare le ferite. Divieti di uscire di casa. Umiliazioni in pubblico e in privato. L’obbligo di parlare al cellulare con il vivavoce, perché il marito potesse controllarla.

Scrive Giuseppe Scarpa su Repubblica:

È il quadro inquietante (fornito dalla moglie nella denuncia) del matrimonio tra il costruttore romano Daniele Pulcini e Claudia Montanarini, ex tronista di Uomini e Donne. Una querela presentata dalla donna lo scorso 21 aprile, e che ha portato il marito alla sbarra per reati che vanno dal sequestro di persona ai maltrattamenti in famiglia fino alle lesioni personali.

I reati contestati dalla procura non convincono il legale di Pulcini, Claudio Principe, che spiega: “Sicuramente il matrimonio era conflittuale, ma non certo tale da configurare alcun tipo di reato”. L’avvocato si dice fiducioso che “l’istruttoria dibattimentale farà emergere, anche grazie all’escussione dei testimoni, l’innocenza del Pulcini. Bisogna poi sottolineare – spiega Principe – che dopo i fatti in questione non vi è stata separazione tra i coniugi e che si potrebbe anche profilare una riconciliazione”.

Tuttavia l’uomo è ora imputato (la prima udienza del processo si è tenuta martedì scorso davanti al pm Lina Corbeddu) e ha il divieto tassativo, stabilito dalla procura, di avvicinarsi alla moglie. Un carattere violento, secondo la testimonianza della donna, quello di Pulcini. Una gelosia che sfociava in atti di ferocia. L’imprenditore “percuoteva la donna con calci, schiaffi, pugni e la picchiava – si legge nel capo d’imputazione – con una cinghia in cuoio munita di fibbia in metallo”.

Più di una volta, la donna sarebbe finita all’ospedale. L’ultima volta al policlinico Umberto I il 17 aprile 2013, il giorno in cui la Montanarini ha trovato la forza di denunciare il marito: “In ospedale – emerge dalla querela – ho avuto il coraggio di riferire per la prima volta da quando mi sono sposata, la situazione di soggezione, la sottomissione psicologica e fisica e le profonde lesioni morali che porto dentro di me da troppo tempo e che mi hanno annientato nella personalità e dignità di donna”.

Tra le altre cose, la Montanarini sostiene che il marito l’abbia “subdolamente costretta ad abbandonare il mondo dello spettacolo”. Proprio lei, che in tv si era costruita una certa notorietà, opinionista della prima ora della trasmissione di Maria De Filippi “Uomini e donne” e poi giurata nel reality show “L’uomo perfetto” su Sky. (…)