Consigliere Altra Sinistra: “Terroristi interlocutori”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2015 8:59 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2015 9:00
Emilia Romagna, consigliere di Altra Sinistra: "Terroristi interlocutori"

Terroristi Isis

ROMA – I terroristi devono diventare interlocutori dell’Occidente. Meglio, l’Occidente deve fare addirittura lo sforzo di farli diventare tali. E’ la sintesi, ha detto in Aula del Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna il capogruppo di Altra Sinistra, Piergiovanni Alleva.

Come racconta Giuseppe De Lorenzo su Il Giornale,

rimaniamo in attesa, dunque, che il consigliere si proponga per incontrare, al tavolo delle negoziazioni, Al-Baghdadi o un suo emissario. Se riuscirà a farli ragionare e a renderli “interlocutori” validi, ben venga. Ma poiché dubitiamo del fatto che i terroristi gli daranno udienza, e anche che l’operazione possa andare a buon fine, ci limitiamo a raccontare le dichiarazioni fantasiose del suddetto consigliere. (guarda il video)

Prendendo la parola durante una riunione straordinaria del consiglio regionale, Alleva inizia il suo ragionamento parlando di tigri e cacciatori. La reazione ai fatti di Parigi non deve essere quella della “caccia alla tigre” e dall’altra parte non ci sono dei “bruti”. Ma delle persone che hanno razionalmente scelto di uccidere e di morire uccidendo. In qualche modo, insomma, vanno studiati profondamente prima che attaccati.

Non c’è molto altro da aggiungere. Le dichiarazioni parlano da sole. Ci permettiamo di segnalare anche che il consigliere della sinistra crede sia l’Occidente a non dover “alimentare una guerra di reciproco sterminio”. Siamo noi, insomma, a dover cercare il dialogo con chi attacca i nostri stadi e massacra i nostri giovani. C’è qualcosa che non quadra nel ragionamento di Alleva. Forse è intriso di un’eccesso di pacifismo.