Curzio Maltese: “Matteo Renzi? È peggio di Berlusconi…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 agosto 2015 9:21 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2015 9:21
Matteo Renzi (foto Ansa)

Matteo Renzi (foto Ansa)

ROMA – “No, non ci posso credere… ma sono davvero questi i nomi? Stai scherzando?” dice, intervistato dal Fatto Quotidiano, Curzio Maltese, giornalista esperto di televisione, europarlamentare della Sinistra, in vacanza negli Stati Uniti, è incredulo alla notizia dei nominati nel Cda Rai.

Maltese, sì, i nomi sono proprio questi: Siddi, Diaconale, Guelfi, Messa, Mazzuca, Borioni e… Freccero.

L’unica cosa positiva è che Sel e Movimento cinque stelle abbiano votato il nome di un grande professionista. Certo mi chiedo di cosa potrà discutere al tavolo con questi altri… credo che si dimetterà molto presto, anche se lui magari adesso dirà il contrario.

Insomma, questo consiglio di amministrazione non convince neppure lei?

A parte Freccero, appunto, direi che è un Cda provinciale, Renzi rappresenta una forma provinciale e meno competente del berlusconismo.

Siamo al “si stava meglio con Berlusconi”?

Questi nomi, voglio dire, sono il ritratto definitivo del renzismo. Siamo governati da una persona che dal punto di vista politico dimostra cento anni, altro che rottamazione. È talmente vecchio che non durerà, perché anche nel male bisogna avere spessore, da Mussolini ad Andreotti fino a Berlusconi. Renzi non ha un briciolo di spessore, è il nulla.

Maltese, è molto duro, come crede che finirà questa televisione pubblica?

È tristissimo perché in tutta Europa si discute su come riformare il servizio pubblico televisivo e si parla di contenuti. In Italia ci avvitiamo sempre sulle poltrone e il risultato in questo caso è il provincialismo spinto di Renzi. Che le devo dire? Distruggere un’azienda pubblica in questo modo… Nemmeno Berlusconi ci è riuscito, pur impegnandosi, ma ha capito che anche la Rai tornava utile a un certo punto. La rottamazione tanto propagandata da Renzi è finita per essere nient’altro che una lottizzazione senza vergogna. Vede, Giorgio Bocca mi diceva sempre che Mussolini aveva cominciato cooptando i migliori al regime. Questo mette i peggiori nei posti che contano.

Qual è la soluzione a suo avviso?

La soluzione, non per la Rai, ma per il Paese, che corre seri rischi, è di mandar via al più presto quel Matteo Renzi dalla poltrona di Palazzo Chigi. Per palese e manifesta incapacità di governo. Che cos’altro potrà fare? continua a comportarsi da pessimo sindaco che piazza i suoi amichetti, quasi tutti toscani, non c’è ritegno, guardi che cosa ha fatto anche all’Unità. Non può continuare a distruggere patrimoni che non sono soltanto suoi, è una vergogna

Il direttore generale sarà sicuramente Antonio Campo Dall’Orto. Per la presidenza i nomi più accreditati nelle ultime ore sono Barbara Palombelli e Antonella Mansi, salvo sorprese nella notte…

Ma di cosa stiamo parlando? Mi rifiuto di commentare… ma, davvero, Barbara Palombelli dice… dove vuole arrivare questo? Vuole davvero distruggere la Rai per svenderla… privatizzarla. O il disegno è questo, comunque negativo, o c’è solo da piangere. In ogni caso sono convinto che non durerà, non può durare, ha dimostrato di non avere neppure la stoffa del male.