“Deportare tutti gli islamici”. Eric Zemmour licenziato da I-Télé

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Dicembre 2014 12:38 | Ultimo aggiornamento: 22 Dicembre 2014 12:39
Eric Zemmour

Eric Zemmour

PARIGI – La Francia spaccata in due dopo il licenziamento dell’intellettuale Eric Zemmour. Aveva dichiarato: “Deportare gli islamici potrebbe dichiarare il caos e la guerra civile”.

Racconta Ivan Francese sul Giornale:

Da tempo noto per le sue posizioni molto critiche nei confronti dell’immigrazione (lui stesso è di origini ebraiche ed algerine), da alcuni definite islamofobe e scioviniste, in un’intervista al Corriere della Sera, Zemmour ha ribadito molte delle sue estreme teorie politiche. L’immigrazione e il multiculturalismo sarebbero all’origine dei mali del secolo e del declino della società francese nelle sue istituzioni tradizionali: famiglia, Stato, lavoro, scuola.

In Francia è subito (ri)esploso il dibattito sulla libertà di parola, con le associazioni anti-razziste e la sinistra che plaudono al licenziamento e il centrodestra che puntano il dito contro quella che appare come un’insopportabile censura.

La decisione dell’emittente I-Télé non è piaciuta nemmeno all’editorialista del Corriere Pierluigi Battista, che nel corsivo di ieri rivendicava la necessità della “libertà di criticare”, giudicando la censura di Zemmour come “detestabile”. Su Facebook, i sostenitori di Zemmour hanno immediatamente lanciato una petizione a favore della riassunzione dell’intellettuale: in poche ore sono già state raccolte oltre 12.000 firme.