Descalzi: “Il piano strategico dell’Eni è solido”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2015 13:39 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2015 13:39
Claudio Descalzi (foto Ansa)

Claudio Descalzi (foto Ansa)

ROMA – Il piano strategico dell’Eni “è un piano solido perché ha il 90% dei progetti già selezionati e ha una forte generazione di cassa”. Claudio Descalzi, numero uno dell’Eni, ha ribadito la rotta nel corso dell’assemblea dei soci che ieri ha approvato il bilancio 2014 e la distribuzione di un dividendo di 1,12 euro.

“Ad un prezzo di 63 dollari al barile, il nostro cash flow – ha spiegato il top manager rispondendo alle domande degli azionisti – aumenta del 25% in quattro anni; se ipotizziamo un prezzo di 85 dollari avremo un aumento importante di 15 punti percentuali e arriveremo a un aumento del 40%; voglio dire che la società può reggere bene anche con prezzi a 60 dollari”.

L’ad ha quindi ribadito che Eni è in pratica “una società africana visto che abbiamo il 50% della nostra produzione lì e molto più del 50% delle nostre riserve e ci siamo fatti riconoscere e accettare ormai da 60 anni proprio per il rispetto e la nostra capacità di integrarci”. Sollecitato dagli azionisti, il manager è poi tornato sui progetti futuri per la penisola: le opportunità offerte dall’upstream, dopo lo Sblocca Italia, “ci vedranno impegnati, ma investiremo con grande prudenza perché non si può andare contro i mulini a vento: faremo le cose che possiamo fare”.