Eur Spa in crisi. Colosseo quadrato a rischio vendita, l’offerta di Fendi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 febbraio 2015 10:43 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2015 10:44
(foto Ansa)

(foto Ansa)

ROMA – Eur Spa (di proprietà al 90% del Tesoro e al 10% del Comune) ha i conti in rosso e potrebbe cedere il palazzo simbolo del quartiere, il Colosseo quadrato, per riempire le casse. Come scrive Alessandro Capponi del Corriere della Sera, c’è da completare la “Nuvola di Fuksas, architettonicamente leggera ma economicamente pesante (costi lievitati, negli anni, da 270 a 400 milioni)” e di soldi non c’è traccia.

“Lunedì 16 febbraio deciderà l’assemblea dei soci, cioè il ministero dell’Economia al 90 per cento e il Comune di Roma al 10 – spiega Pierluigi Borghini, dal 2009 presidente di Eur spa – perché qui o si ricapitalizza o dovremo vendere gli immobili”. Tra questi c’è anche il Colosseo quadrato, però vincolato. Ma, scrive Capponi, “in città corre voce che ci sia un’offerta di 50 milioni del gruppo Arnault-Fendi, che lo ha già in affitto. Borghini conferma l’interesse”. E Borghini conferma l’interesse: “C’è una disponibilità alla trattativa, ma 50 milioni è una cifra che rappresenterebbe un affare per l’acquirente”.

“Il Comune rimane inspiegabilmente in silenzio ma comunque è impensabile vendere il Palazzo della civiltà del Lavoro – commenta il senatore Ranucci del Partito democratico – sarebbe come cedere un pezzo di storia: certo è nato in un’epoca negativa ma là hanno lavorato i grandi architetti italiani, è il luogo del razionalismo, celebrato nel mondo. La “Nuvola” va assolutamente completata ma bisogna trovare i soldi altrove, non vendendo un pezzo di storia”