“Evelina Christillin, la figura di cacca ad honorem”, Mario Giordano su Libero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2014 17:10 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2014 17:10
"Evelina Christillin, la figura di cacca ad honorem", Mario Giordano su Libero

Evelina Christillin (LaPresse)

ROMA – “Piccoletto ciccione indonesiano”. Evelina Christillin, la signora dei salotti buoni torinese, reginetta della corte Agnelli e super tifosa juventina, ha definito così, sul suo blog sull’Huffington Post diretto da Lucia Annunziata, il presidente dell’Inter Erick Thohir.

 

Scrive Mario Giordano su Libero:

Adesso i soliti detrattori penseranno a una caduta di stile, persino un po’ razzista, deploreranno quel suo attaccarsi ai difetti fisici, alla statura e al grasso superfluo, come un atteggiamento poco rispettoso. Senza capire che, sotto la Mole, sulla collina nobile di San Vito, fra una partita di canasta e un doppio bicierin con panna, s’usa così.

Per esempio, quando arrivò Gheddafi lo dissero subito: «Riccioluto porta cammelli beduino». Solo che non c’erano ancora i blog e non se ne accorse nessuno. Perfetto stile Juve, perfetto stile sabaudo. Del resto la signora è la tipica espressione del belmondo piemontese: cresciuta alla corte dell’Avvocato, moglie di Gabriele Galateri di Genola, ovviamente amica di Veltroni, ha presieduto il comitato organizzatore delle Olimpiadi Invernali 2006, poi non ha perso una poltrona di quelle rappresentative della città, dal teatro Regio al Teatro Stabile, dalla Commissione cultura Confindustria al gruppo cultura della Juventus, dalla Fondazione del Museo Egizio all’associazione «Le Terre dei Savoia ». Nel tempo libero scrive, naturalmente solo per Einaudi e il Mulino che fa chic. E insegna storia, in particolare storia dei deboli e dei maltrattati. Infatti è specializzata in maltrattamenti, come i piccoletti ciccioni dell’Inter hanno potuto verificare di persona. Ha scritto anche un libro: Poveri malati. Ora pare si stia preparando una seconda edizione: Poveri malati indonesiani, con un’appendice su: Poveri malati negri, Poveri malati terroni e Poveri malati finocchi. Noblesse sabauda oblige.

Fra tutte le cariche che la principessina torinese esibisce, per altro, c’è anche quella di presidente dell’associazione Prato (Prevenzione Anoressia Torino). E questa carica spiega il perché dell’utilizzo del termine «ciccione». Solo i complottisti anti-Juve, i soliti nemici della gloria bianconera, rosiconi e invidiosi, possono pensare che sia un’ espressione offensiva. Macché: è pura prevenzione contro l’anoressia. Come non capirlo? Si tratta di una delle più moderne tecniche educative, molto diffuse nei riservati collegi torinesi: c’è qualcuno che tende a ingrassare? Lo devi insultare. Basta con questo silenzio complice del colesterolo, con l’omertà collusiva dei lipidi: bisogna essere finalmente incisivi.

«Ciccione » è il termine usato al primo stadio terapeutico. Poi viene: «Ciccione di merda». Quindi: «Ciccio bombo cannoniere con tre buchi nel sedere ». Quindi: «Ciccione di merda i buchi nel sedere te li faccioio».Alla fine del percorso si passa direttamente all’azione. Per esempio, i ragazzi di Napoli che hanno infilato un compressore nel sedere del 14enne obeso erano arrivati all’ultimo stadio del metodo Christillin per la prevenzione dell’anoressia. Un percorso di sicuro successo. La stilosa donna, che ha pure vinto un premio «Sport Civiltà» e un altro intitolato «I valori nello sport», ha voluto onorare tali prestigiosi riconoscimenti con un altro epiteto di classe: ha definito Thohir, oltre che «piccoletto ciccione indonesiano», anche «Cicciobello a mandorla ».

E qui si vede che Evelina è una donna perseverante, oltre che esperta di valori: da notare, infatti, l’insistenza sulla caratteristica fisica e sulla provenienza geografica, con quel gustoso riferimento ai bambolotti e alla frutta secca che esprimono in pieno la civiltà dello sport. Avrebbe potuto dire: «Brutto muso giallo, grasso da far schifo». Invece no: «Ciccio bello a mandorla ». Lo stile Juve, stile sabaudo. E infatti poche righe sotto, la supertifosa juventina rimprovera severamente il presidente dell’Inter di non avere classe. Lei che invece ne ha in abbondanza, come qui si dimostra (…)