Fatto: “Federica Gagliardi, Berlusconi e quell’amicizia con Francesca Pascale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Marzo 2014 14:20 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2014 14:31
Fatto: "Federica Gagliardi, paura per B. e quell'amicizia con Francesca Pascale"

(Foto LaPresse)

ROMA – “Conoscere Silvio Berlusconi mi ha rovinato la vita”, scrive Federica Gagliardi nel “pizzino” che dal carcere raccoglie tutto il suo sfogo. La “dama bianca” che accompagnò Berlusconi al G20 è stata arrestata per traffico di droga ed è indagata a Civitavecchia. E intanto il Fatto quotidiano si chiede quale sia la paura di Berlusconi e il reale legame con la Gagliardi. Ma soprattutto il Fatto quotidiano si chiede di che natura fosse l’amicizia tra la Francesca Pascale e la Gagliardi, che sarebbe stata secondo alcune fonti molto intima e del tipo di quella descritta da Michelle Bonev.

Il Fatto quotidiano scrive:

“Legami, rapporti, frequentazioni saranno al centro di ulteriori verifiche, tenendo presente quello che ieri Vittorio Sgarb ha detto su di lei in un’intervista alla Stampa : “Era un corpo e basta. E in certi ambienti quando non sei più utilizzata dal maschio padrone, vai alla deriva”. Il maschio padrone. Il Condannato, ovviamente. Ma nelle sue residenze adesso c’è anche una femmina padrona, la fidanzata convivente Francesca Pascale, napoletana meno che trentenne. La fonte che ha contattato il Fatto lancia un’esca clamorosa. “Ma la Dama Bianca conosce Francesca?””.

Secondo il Fatto quotidiano ci sarebbe tra Francesca e Federica un’amicizia:

Secondo queste fonte la Gagliardi avrebbe frequentato le residenze di B. fino all’estate del 2012. Eavrebbe coltivato un’amicizia esclusiva proprio con laPascale. Non è la prima volta che circolano queste voci sulla convivente del Condannato. La prima a parlarne, poi querelata e indagata per diffamazione, è stata la bulgara Michelle Bonev.

Il berlusconiano indica anche alcuni posti di Roma dove le due sarebbero state viste insieme. Non solo. Un filo unico potrebbe legare la Dama Bianca ad altri nani e ballerine della corte di B. al tempo delle cosidette cene eleganti, sempre tra Palazzo Grazioli e la villa di Arcore”.

E nella vicenda il filo conduttore potrebbe essere Valter Lavitola:

“Lavitola si è più volte vantato di aver garantito la “sicurezza” a B. nel castello. In quell’estate, poi, la badante Mariarosaria Rossi allargò di parecchio il suo potere nella corte. E la Gagliardi, che ruolo aveva? La cocaina è una questione che fa capolino spessonei festinidel Condannato. Da Tarantini al bunga bunga c’è una lunga striscia bianca, sullo sfondo”.