Il Fatto Quotidiano: “Elezioni Norvegia, ecco perché ha vinto l’ultradestra”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2013 10:24 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2013 10:24
Erna Solberg

Erna Solberg

ROMA – La Norvegia ha eletto il nuovo governo. Erna Solberg, leader del partito dei conservatori “Destra”, ha vinto le elezioni alleata con il Partito Popolare Cristiano, i Liberali e il Partito del Progresso, partito di estrema Destra, che tra i simpatizzanti annoverava anche l’autore della strage di Utøya, Anders Breivik. Tutto inutile, malgrado l’estrema destra, malgrado l’eco della strage di Utøya durante la campagna elettorale, i conservatori sono riusciti a vincere lo stesso le elezioni. Come? Colpa di un paese che nei minuti successivi alla strage si dimostrò disorganizzato: servizi d’ordine e prevenzione inesistenti, elicotteri delle forze dell’ordine e dei soccorsi senza pilota perché tutti in ferie.

Jens Stoltenberg, premier socialdemocratico uscente, nel  corso del suo ultimo mandato aveva anche designato una ministro musulmana Effetto boomerang che è riuscito a rinfocolare i venti nordici e populisti dell’estrema destra (chissà se la Lega riuscirà a fare altrettanto in Italia scagliandosi contro il ministro Cecile Kyenge). “La verità è tutta nel noi e loro, che anche nei Paesi nordici è tanto più spiccato quanto più ricco è il Pil” scrive Michela Danieli per il Fatto Quotidiano:

“Mentre il resto d’Europa lotta contro la disoccupazione, infatti, in Norvegia i giovani si oppongono all’introduzione in patria di ingegneri e professionisti stranieri di cui c’è enorme bisogno negli apparati dei ricchissimi giacimenti di petrolio. Temono per i loro stipendi d’oro, minati da un’ipotetica minor forza contrattuale. Intanto, per contraltare, la Norvegia risulta essere oggi il Paese maggior consumatore di stupefacenti in Europa.”