Il Fatto: “Orge gay con minori in Vaticano”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Giugno 2013 9:46 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2013 9:48
Il Fatto: "Orge gay con minori in Vaticano"

La protesta di alcuni attivisti contro la pedofilia nella Chiesa (Foto Lapresse)

ROMA – Orge gay con i minori. Il Fatto Quotidiano apre l’edizione di giovedì con un’inchiesta sul Vaticano a firma Marco Lillo e Ferruccio Sansa. L’articolo parte dalle dichiarazioni di un manager che racconta di avere le prove fotografiche e video di quello che racconta:

Le conversazioni sono state raccolte da Francesco Zanardi, blogger e attivista della rete L’abuso, un movimento che si batte con toni molto accesi contro le molestie compiute da sacerdoti. A parlare nelle conversazioni registrate è il manager di una multinazionale che sostiene di aver avuto accesso al sistema informatico vaticano, di avere fatto affari con alcuni personaggi vicini alla Segreteria di Stato e di aver frequentato altissimi prelati e, soprattutto, di aver assistito personalmente o di avere visto video di incontri a luci rosse, alcuni dei quali sarebbero avvenuti all’interno della Santa Sede.

Sostiene di poter provare il suo ingresso in Vaticano tramite il localizzatore del cellulare nelle ore serali. Mentre il manager racconta, Zanardi registra scrupolosamente. “In questi anni – racconta l’uomo – per ragioni di lavoro ho avuto occasione di avere accesso ad ambienti vaticani e anche ai personal computer riservati di alti prelati”. Un rapporto di fiducia che, sostiene il manager, sarebbe presto sconfinato nella sfera intima di sacerdoti e consulenti importanti della Curia. L’uomo mostra numeri di telefono che, secondo il racconto, sarebbero stati utilizzati per concordare incontri a sfondo sessuale e per scambiare sms con i ragazzi. Oltre alla verifica dell’attendibilità del manager, è questo il punto più delicato: il manager sostiene che alcuni ragazzi contattati per gli incontri non erano maggiorenni e fornisce anche numeri di telefono di uomini di spettacolo che si sarebbero rivolti a lui per incontri, anche con minori.