“Forse Veltroni ci crede scemi”. Paolo Nori sul Fatto

Pubblicato il 10 Giugno 2013 14:21 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2013 14:23
"Forse Veltroni ci crede scemi". Paolo Nori sul Fatto

“Forse Veltroni ci crede scemi”. Paolo Nori sul Fatto

ROMA – “Forse Veltroni ci crede scemi”. Paolo Nori sul Fatto. A margine della presentazione del libro di Walter Veltroni “E se noi domani”, può essere utile richiamare un interrogativo, uno solo, che lo scrittore Paolo Nori rivolge a se stesso e prova a condividere con i lettori del Fatto Quotidiano (8 giugno): “Forse Veltroni ci crede scemi”. Constatazione sbigottita che segue la domanda, retorica perché priva di risposta, che comunque Nori indirizza allo stesso ex segretario dei Democratici: “Ma davvero lei pensa che noi ci abbiamo creduto, quando ha detto di non essere mai stato comunista?”.

Domanda che, idealmente, lungo l’articolo, Nori porrà a tutti gli illustri ospiti che hanno accompagnato Veltroni nella kermesse oratoria di esposizione e commento all’ultima sua fatica intellettuale, un pamphlet stavolta e non un romanzo, dedicata alla sinistra. Sfilano quindi, come personae dramatis nel racconto di una congiura del silenzio, Chiamparino, Epifani, Scalfari, Boldrini incaricati di saggiare la consistenza delle intuizioni veltroniane e offrire le proprie ricette per una sinistra migliore. Chi in dieci, chi in venti minuti tutti se la sbrigano da par loro ma nessuno risponde al quesito che ora ci preme davvero: hanno creduto veramente che Walter Veltroni non sia mai stato comunista?

Dopo è andata avanti ancora un po’ (in tutto 20 minuti e 30 secondi), la Boldrini, alzando spesso la voce e dicendo varie cose che io, che sono politicamente un po’ impreparato, e non sono né tanto giovane né tanto attento, non ho capito moltissimo e poi dopo di lei ha parlato Walter Veltroni che ha parlato per 29 minuti e 42 secondi e quello che ha detto, non l’ho mica ascoltato, ma non per cattiveria, per via del fatto che uno che è stato responsabile della propaganda del Partito Comunista Italiano e che dopo, quando il comunismo è fallito e il Partito Comunista Italiano ha cambiato nome ha detto di non esser mai stato comunista, cosa volete ascoltarlo, uno così, cosa volete che possa dire, di sensato? (Paolo Nori, Il Fatto Quotidiano, 8 giugno)