Giuliano Poletti, Il Giornale: “Toh, ora s’accorge delle coop fuorilegge”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Gennaio 2015 13:31 | Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio 2015 13:31
Giuliano Poletti, ministro del Lavoro (foto Ansa)

Giuliano Poletti, ministro del Lavoro (foto Ansa)

ROMA – “Su circa 5.000 cooperative verificate circa 3.200, pari al 64 per cento, sono risultate irregolari. In particolare sono stati rilevati: circa 7.200 di lavoratori irregolari di cui più di mille in nero e oltre 3.300 casi di somministrazione”: con queste parole alla Camera, il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, come ironizza il Giornale “finalmente fulminato sulla via di Damasco scopre l’acqua calda ovvero che nella maggioranza delle cooperative si lavora in nero e la gestione del lavoro non è trasparente”. Parole pronunciate, come spiega il Giornale, durante un’audizione dalla commissione Lavoro di Montecitorio.

“Il sistema cooperativo è inquinato. Il dato sulle irregolarità è sconvolgente – accusa il deputato leghista Emanuele Prataviera -. Molte coop hanno rapporti border line con vere e proprie associazioni criminali e che molto spesso operano speculazioni sui soggetti più deboli e bisognosi”.

“Il settore è marcio per troppi anni ha goduto di protezioni politiche da parte di certa sinistra – prosegue il leghista -. Ora la situazione è degenerata. Nel mondo delle coop ci sono troppe metastasi è chiaro che va riformato e che i privilegi anche fiscali di cui ha goduto per decenni si sono rivelati pericolosi incentivi a delinquere”.