Il Fatto Quotidiano: “La banca assolve Chiamparino”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2013 12:48 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2013 12:48
Il Fatto Quotidiano: "La banca assolve Chiamparino"

Il Fatto Quotidiano: “La banca assolve Chiamparino”

TORINO – La banca salva Sergio Chiamparino.  Ieri (29 ottobre) il consiglio generale della Compagnia di San Paolo ha respinto le dimissioni. Così Chiamparino mantiene il ruolo di presidente della fondazione che controlla la maggioranza delle azioni di Intesa San-paolo.

L’ex sindaco di Torino e attuale presidente della Compagnia San Paolo,  Chiamparino, è stato indagato per abuso d’ufficio nell’inchiesta sulla gestione dei locali notturni ai Murazzi lungo il Po.

Scrive Andrea Giambartolomei sul Fatto Quotidiano:

Non è andato al funerale di Alberto Musy, consigliere comunale dell’Udc morto dopo 19 mesi di coma in seguito a un agguato, e non si è presentato neanche a Villa Abegg, sulla collina torinese, dove i componenti del consiglio si erano riuniti. Ha preferito non esserci, ufficialmente per non pesare sulla decisione. I consiglieri hanno approvato all’unanimità la mozione dell’avvocato Stefano Ambrosini con cui sono state respinte le dimissioni e gli è stata confermata la fiducia. In una nota, hanno espresso “apprezzamento per il gesto del suo presidente Sergio Chiamparino e per la sensibilità istituzionale dimostrata, confermandogli pienamente fiducia e stima”. Insomma, hanno fatto quadrato intorno al loro capo per proteggerlo da possibili attacchi. “Gli interventi in Consiglio generale sono stati unanimi e compatti nel respingere le dimissioni – ha affermato il suo vice Luca Remmert – e nel ribadirgli la totale fiducia e stima non essendo intervenuti ad oggi elementi, né l’avviso di garanzia ricevuto nei giorni scorsi, né altri, tali da modificarle”.

IL SUO SUCCESSORE alla guida del Comune, Piero Fassino, ha espresso “condivisione e soddisfazione per la decisione”. Parole che richiamano un altro attestato di stima pesante per l’ex sindaco, quello di domenica scorsa dell’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia: “Non ho motivo di dubitare della sua onestà di persona pubblica”. Chiamparino ha parlato nel pomeriggio: “Ringrazio tutti i consiglieri che mi hanno riconfermato piena fiducia e stima. Tale decisione rappresenta, cun ulteriore e decisivo stimolo per continuare a svolgere con la necessaria serenità e impegno il compito a cui sono stato chiamato ormai da più di un anno”. Tanto rumore per nulla, insomma, visto che di fatto non è cambiato niente rispetto a qualche giorno fa. “Naturalmente – ha proseguito Chiamparino – la vicenda giudiziaria che mi vede coinvolto avrà uno svolgimento concreto che verificherò e valuterò con il solo obiettivo di salvaguardare sempre l’autonomia e l’indipendenza della Compagnia di San Paolo”.