“Il paradosso italiano” Berlusconi al Quirinale nel giorno di Matteo Renzi

Pubblicato il 17 febbraio 2014 8:07 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2014 20:25
"Il paradosso italiano" Berlusconi al Quirinale nel giorno di Matteo Renzi

Stefano Folli. Berlusconi al Quirinale nel giorno di Renzi. Il paradosso italiano

Il ritorno di Berlusconi al palazzo del Quirinale, dove risiede il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il vecchio che incombe intrecciato con il nuovo che avanza, è l’emblema del “paradosso italiano”, nella definizione di Stefano Folli sul Sole 24 Ore:

Nei giorni in cui prende forma il governo dell’uomo nuovo, il “pié veloce” Matteo Renzi, al Quirinale si presenta per le consultazioni il simbolo del ventennio passato. Berlusconi non solo è un condannato in attesa di scontare i nove mesi della pena, ma è stato anche espulso dal Senato.

Ma c’è poco da dire o da fare, Berlusconi

“è e resta il leader di Forza Italia, dimostra di sapere ancora come si raccoglie il consenso e da poco è diventato l’interlocutore privilegiato di Matteo Renzi sulle riforme istituzionali e la legge elettorale. Perciò guidava la delegazione del suo partito ed era legittimato a esser lì.

“Se non si coglie il paradosso, non si capisce il mistero italiano. Passato e presente s’intrecciano in forme insondabili. Il nuovo deve farsi strada scavando un tunnel nella complessità del sistema e le istituzioni sono un caleidoscopio che riflette questa “realtà romanzesca”.

“Chi ha mancato di rispetto al capo dello Stato non salendo al Quirinale e chi è salito per mostrare al mondo di essere ancora in sella”.