Intesa San Paolo sfonda il tetto di 1 miliardo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Maggio 2015 9:59 | Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2015 9:59
Intesa San Paolo sfonda il tetto di 1 miliardo

Intesa San Paolo sfonda il tetto di 1 miliardo

ROMA – “Intesa Sanpaolo – scrive e riporta Repubblica – fa più di un miliardo di utile netto in tre mesi, la metà dei dividendi promessi per quest’anno nonchè i profitti più robusti degli ultimi sei anni. Un risultato straordinario, meglio delle aspettative”.

L’articolo di Repubblica: Gli 1,064 miliardi realizzati al 31 marzo si confrontano con i 48 milioni del quarto trimestre 2014 e i 503 milioni dei primi tre mesi 2014. «Questi risultati illustrano bene che Intesa Sanpaolo è ben posizionata per raggiungere i risultati del piano d’impresa – ha spiegato Carlo Messina agli analisti – D’ora in avanti potremmo anche far leva sul fatto che l’Italia è uscita dalla recessione. C’è l’impegno del management ad aumentare la remunerazione degli azionisti». La performance, approvata ieri dal cdg presieduto da Gian Maria Gros-Pietro, beneficia delle commissioni nette che nel periodo sono state pari a 1,8 miliardi influenzate da un aumento dell’ 8,1% delle commissioni da attività di gestione, intermediazione e consulenza (risparmio gestito, prodotti assicurativi, collocamento titoli) nel cui ambito la componente relativa a intermediazione e collocamento di titoli sale del 45,7% (…). «Il 2015 rappresenta per l’economia italiana l’anno della svolta», aggiunge Messina, «dopo anni di calo del pil abbiamo finalmente di fronte a noi un anno con delle prospettive di crescita. In questo contesto il ruolo giocato da Intesa Sanpaolo è quello dell’acceleratore della ripresa, con un concreto sostegno all’economia reale che si è manifestato in oltre otto miliardi di nuovo credito a medio e lungo termine fornito a imprese e famiglie». L’altro tratto saliente dei tre mesi è la diminuzione degli accantonamenti conseguenza del miglioramento del trend sul credito: le rettifiche sono ammontate a 755 milioni rispetto a 1,034 miliardi del 4° trimestre 2014 (-27%) e a 1,077 miliardi del 1° trimestre 2014 (-29,9%). Netto miglioramento (- 52% netti) anche del flusso dei crediti deteriorati provenienti da posizioni in bonis. Cà de Sass rafforza gli indici patrimoniali a regime e non al 13,2%. Infine sullo shopping nessuna novità: «Siamo interessati solo al risparmio gestito e private banking». Sempre ieri sono stati diffusi i risultati del trimestre di Banca Imi. L’investment bank guidata dall’ad Mauro Micillo ha utile netto consolidato di 228 milioni, in aumento del 26%.