“Islam è un male…” Magdi Allam, Il Giornale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Settembre 2015 11:55 | Ultimo aggiornamento: 16 Settembre 2015 11:55
Oriana Fallaci (foto Ansa)

Oriana Fallaci (foto Ansa)

ROMA – “La Storia – scrive Magdi Cristiano Allam sul Giornale – ricorderà Oriana per essere stata la voce che prima e più di altre, all’indomani della tragedia dell’11 settembre, ci ha trasmesso un concetto rivoluzionario: il problema del male non è il terrorismo islamico, ma è l’islam. Io stesso, da musulmano, faticavo a digerire la condanna assoluta dell’islam perché la percepivo come criminalizzante di tutti i musulmani, quindi in una mia autocondanna”.

L’articolo di Magdi Cristiano Allam: Il legame con Oriana è stato talmente forte da incentivare un cambiamento del mio pensiero anche dopo la sua morte, prendendo atto che lei aveva ragione. Se pensiamo che il 4 aprile 2002 Ahmed Al Tayeb, attuale Grande imam dell’Università islamica di Al Azhar, equiparabile al «Papa dell’islam sunnita», quando all’epoca era il Mufti d’Egitto, massimo giureconsulto islamico, legittimò il terrorismo suicida affermando: «La soluzione al terrore israeliano risiede nella proliferazione degli attacchi suicidi che diffondono terrore nel cuore dei nemici di Allah»; e nel 2003 confermò: «Le operazioni di martirio in cui i palestinesi si fanno esplodere sono permesse al cento per cento secondo la legge islamica». Lo stesso presidente turco Erdogan ha detto: «Non c’è un islam moderato e un islam non moderato. L’islam è l’islam».

In serata a Firenze, partecipando a un convegno sulla Fallaci insieme a Vittorio Feltri e Daniela Santanché, organizzato da «Una via per Oriana» di Armando Manocchia, ho rievocato quanto ho scritto nel mio nuovo libro «Islam. Siamo in guerra»: «Sogno l’Italia libera, fiera e forte che metta al bando l’islam in quanto apologia del razzismo e del terrorismo, perché ciò che Allah ha prescritto nel Corano, ciò che ha detto e ha fatto Maometto, che sanciscono la discriminazione dei miscredenti, che legittimano l’uccisione di ebrei, cristiani, infedeli, apostati, adulteri e omosessuali, che contemplano la sottomissione e la riduzione in stato di schiavitù delle donne e dei bambini, sono in flagrante contrasto con le nostre leggi, sono incompatibili con i principi fondanti della nostra Costituzione, sono la principale minaccia alla nostra civiltà laica e liberale che esalta la sacralità della vita, la pari dignità tra uomo e donna, la libertà di scelta». Questa è l’eredità di Oriana. Solo facendola nostra ci salveremo dalle barbarie dell’islam. Grazie Oriana!