Istat sbaglia i conti: 500 mila abitanti in meno in Lazio. Zingaretti al Tar

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Aprile 2014 10:33 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2014 10:33
Nicola Zingaretti

Nicola Zingaretti

ROMA – L’Istat, l’istituto di statistica nazionale ufficiale, sbaglia i conti e non di poco: ha attribuito al Lazio mezzo milione di abitanti in meno. La denuncia viene dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che grazie ai numeri sbagliati dell’Istat ci ha rimesso 202 milioni di contributo statale.

Dopo avere fatto politica su posizioni di sinistra per anni con i suoi numeri e avere visto un suo presidente, Enrico Giovannini, promosso a ministro del Governo Letta in quota Bersani, l’Istat è ora attaccato proprio da sinistra. Nicola Zingaretti è furioso e ha fatto ricorso al Tar. Nel darne notizia, Francesco Di Frischia scrive sul Corriere della Sera:
L’Istat conta circa 500 mila residenti in meno nel Lazio e la Regione incassa 202 milioni in meno dal Fondo sanitario nazionale 2013. Per questo motivo ieri Nicola Zingaretti ha annunciato che la Regione è pronta a ricorrere al Tar contro la divisione tra le regioni italiane delle risorse per Asl, ospedali pubblici, cliniche e ambulatori convenzionati. I conteggi demografici da tempo sono contestati dall’amministrazione regionale del Lazio: il governatore, nel corso dell’inaugurazione di un reparto appena ristrutturato nell’ospedale di Civitavecchia, lascia però uno spiraglio alla trattativa politica con Palazzo Chigi aggiungendo che da parte del sottosegretario Graziano Delrio «sono arrivati comunque segnali incoraggianti».
«Dobbiamo combattere contro lo scippo di dicembre – spiega Zingaretti –. Quando nel riparto del fondo sanitario, sulla base del censimento Istat, al Lazio sono stati attribuiti 500 mila abitanti in meno. Ciò ha comportato la cancellazione sul fondo 2013 di 202 milioni. È inaccettabile. Abbiamo scritto a Delrio segnalandogli, con allegati i dati delle anagrafi dei Comuni, l’incongruità di questo conteggio». Il sottosegretario «come il Cipe, ci ha risposto che la nostra denuncia è fondata e che quindi il Governo Renzi interverrà – fa notare Zingaretti –. Non permetteremo questo scippo di 202 milioni a una Regione che sta lottando per risanare i conti».