“La caduta dell’impero”: film su bunga bunga, tra olgettine e igieniste

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2013 13:26 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2013 13:26
"La caduta dell'impero": film su bunga bunga, tra olgettine e igieniste

Nicole Minetti (foto Lapresse)

ROMA – Un nuovo film musicale che sta preparando la regista Roberta Torre, intitolato La caduta dell’impero, ha come protagonisti i personaggi che hanno fatto da corona a Berlusconi nelle serate di Arcore e nei bunga bunga.

L’idea, ha riferito Beatrice Borromeo sul Fatto, riportando le parole di Roberta Torre,

“è nata tre anni fa, quando cominciavano a emergere i primissimi dettagli del bunga bunga. La cosa assurda è che alla fine quasi tutto quello che mi ero inventata è successo davvero”.

Prosegue Roberta Torre: “All’epoca l’idea era innovativa e anche un po’ improbabile, oggi sembra che ci siamo limitati a fantasticare sulle follie di Berlusconi. Il fatto è che l’uomo supera i limiti del grottesco, mette noi artisti in grossa difficoltà. Vince lui. Per stargli dietro servirebbe un instant movie”,

Com’è nata l’idea?

“È venuta da me Patrizia D’Addario, che voleva trasformare in film il suo libro. Nella sceneggiatura, il suo personaggio si chiama Raffaella. E sarà proprio Patrizia a interpretare se stessa. È perfetta: mi ha raccontato che il suo sogno è sempre stato di fare la prestigiatrice. Allora ho avuto questa visione: lei, maga, che mette Berlusconi in una scatola e lo taglia in due”. Effettivamente profetico osserva Beatrice Borromeo.

Torre: “Lei e le altre donne l’hanno triturato. Pensi alla moglie, alle giudici che l’hanno condannato: l’hanno fagocitato, masticato. Si chiama nemesi. Il film si apre con l’immagine di tre ippopotami che accolgono donnine nude in una piscina fumante”

Finita l’epoca del Caimano?

“Credo che Silvio Berlusconi sia sempre stato un po’ ippopotamo, con le donne. Uno che si avvicina alle fanciulle sbuffando dalle narici, le accarezza e poi le spinge con il muso”.

L’attore che più gli somiglia? Per riferimenti a Joe Pesci. Un omino che, di tanto in tanto, si cambia la maschera. Che si leva le rughe con le dita quando è di buon umore. L’altra grande burattinaia è Miss Gienès.

“Francesismo per igienista, dentale o mentale che sia. Nicole Minetti è sempre molto indaffarata”.

Domanda: cosa è la regola della triglia: prima la madre, poi la figlia?. “Era il modo perfetto per introdurre il personaggio di Noemi Letizia. All’epoca si vociferava di un flirt tra il Cavaliere e la mamma della ragazzina di Casoria. È vero, è una battutaccia: ma Berlusconi sarebbe stato il primo a farla”.