La Liguria vuole polizia regionale, dopo quella provinciale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Ottobre 2015 11:11 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2015 12:19
Giovanni Toti (foto Ansa)

Giovanni Toti (foto Ansa)

GENOVA – La Liguria vuole la sua polizia. “La chiusura delle polizie provinciali prevista dal decreto legge Enti locali approvato a inizio estate, sulla scia della riforma Delrio del 2014 – spiega Giovanni Bucchi di Italia Oggi – prevede che quegli agenti vadano a ingrossare le squadre dei vigili urbani nelle amministrazioni comunali. Peccato che non tutti i sindaci si vogliano accollare il costo del nuovo personale. Cosa pensa quindi di fare la Liguria governata dal berlusconiano Giovanni Toti? Risolvere il problema del ricollocamento degli ex agenti della provinciale, creando un nuovo corpo di polizia, quello regionale”.

L’articolo di Giovanni Bucchi di Italia Oggi: (…) Per questo è sorta la richiesta di creare un nuovo corpo di polizia regionale il cui costo, ipotizza l’assessore alle Politiche dell’occupazione Giovanni Berrino, si aggira attorno ai 2,3 milioni di euro. Ipotesi confermata anche dalla vice di Toti, Sonia Viale: «La soluzione richiede lo stanziamento di risorse che non erano previste nel bilancio regionale». Dal Pd è la capogruppo Raffaella Paita a chiedere una variazione di bilancio «creando un corpo di polizia regionale a cui affidare i compiti prima svolti dalla polizia provinciale».

Nell’ultima seduta il consiglio però non ha trovato l’accordo per approvare un ordine del giorno del Pd che impegni la giunta a reperire i 2,3 milioni necessari. Tuttavia, sembra comunque questa la strada intrapresa dalla giunta Toti. Nel frattempo, in Emilia-Romagna – dove il Pd locale difende la polizia provinciale dalle riforme votate dal Pd nazionale – il segretario dem Paolo Calvano apre all’ipotesi di creare corpi di area vasta (accorpamenti di più province), «sia per il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, sia per la salvaguardia delle funzioni di tutela dell’ambiente proprie della polizia provinciale».