La rassegna stampa locale e le prime pagine dell’ 8 luglio 2013

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Luglio 2013 9:58 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2013 9:59

ROMA – La rassegna stampa locale e tutte le prime pagine di lunedì 8 luglio 2013.

Buca le gomme dell’auto del vicino di casa e poi lo uccide con una coltellata. La Gazzetta di Mantova:

“Quattro tagli alle ruote dell’auto con un coltello da macellaio. È solo l’annuncio di quello che accadrà qualche minuto dopo. Quella lama che affonda è un presagio del sangue che scorrerà sulla pelle, sull’erba del giardino, sulla strada, davanti agli occhi allucinati di un bimbo di dieci anni. Ha visto il vicino di casa tagliare le gomme della macchina del suo papà, ha sentito la mamma che gridava al telefono, ha respirato di sollievo all’arrivo del padre in scooter, si è spaventato per il coltello puntato alla gola del suo papà ed è rimasto di ghiaccio vedendolo a terra in una pozza di sangue, dopo la corsa disperata per la strada inseguito dal suo aggressore. Antonio Luongo, 38 anni, napoletano, padre di quattro figli, è morto al Poma un’ora dopo essere stato accoltellato dal vicino di pianerottolo, Andrea Canteri, 31 anni. Tragico e inaspettato epilogo di liti condominiali che vanno avanti da mesi. Per il rumore, della tv e dello stereo, per il chiasso dei bambini, per il prato transennato: per tutto. Per niente, in realtà. Perché niente può spiegare la follia dell’aggressione, in pieno giorno, sotto il condominio di via Oglio, a San Michele in Bosco. I futili motivi e l’accanimento sono le aggravanti dell’accusa per omicidio volontario con cui Canteri è stato arrestato.”

La Provincia batte cassa «Il Comune saldi i debiti». La Gazzetta di Mantova:

“«Il Comune ci deve anni di arretrati per l’affitto del Centro per l’impiego. Anziché mettere gli occhi su Palazzo di Bagno, il sindaco dovrebbe preoccuparsi di regolarizzare questa situazione». Nuove tensioni tra Provincia e Comune, dopo quelle sulla Fondazione Università dell’inverno scorso e quella più fresca sulla gestione della Valdaro Spa. Questa volta il terreno di scontro è più imbarazzante, perché Palazzo di Bagno bacchetta via Roma per una questione di affitti non pagati. Possibile? Il Comune di Mantova moroso nei confronti di un altro ente locale? La storia è più complicata.”

Quelle case fantasma dove ora regna lo spaccio. La Gazzetta di Modena:

“Dalla strada si scorge appena. È un cartello bianco, visibilmente inclinato; i numeri civici sono ormai sbiaditi, quasi illeggibili. Una anteprima perfetta di quanto è possibile rinvenire allungando lo sguardo appena oltre, verso i civici 221-255 di via Nonantolana. Tre edifici fantasma, a testimonianza di quello che un tempo era un complesso Acer – Agenzia case emilia romagna – trasformatosi poi in un inno al degrado e all’abbandono. Case un tempo popolari e popolate, divenute ormai relitti vuoti, “spiaggiati” nel bel mezzo della Crocetta. La mancata manutenzione pesa in modo importante su paesaggio e condizione degli edifici: dalla “giungla” che si è sviluppata a partire dalle aiuole alle piccole discariche a cielo aperto, fino alle strutture, visibilmente danneggiate. Uno scenario desolante, praticamente una cartolina di benvenuto per tossici, sbandati e senzatetto, che da tempo rappresentano una costante nell’area. A qualche decina di metri in linea d’aria, infatti, c’è il vero supermercato cittadino della droga – leggi: parco XXII Aprile. A separare le due aree, solamente una rete, nella quale non di rado compaiono buchi e varchi.”

Ferma una 15enne e le mostra foto porno. La Gazzetta di Reggio:

“L’ha avvicinata con una scusa mentre si trovava nell’area giochi, mentre la madre era intenta a guardare le vetrine poco lontano. Poi, le ha allungato il suo telefonino, per mostrarle le immagini che vi aveva memorizzato: foto di parti intime maschili. E’ quanto accaduto a una ragazzina di 15 anni di nazionalità marocchina mentre, assieme alla madre, si trovava a fare compere venerdì pomeriggio. E ora l’uomo rischia davvero di andare nei guai. Tutto è successo verso le 18, nelle gallerie del centro commerciale Ariosto. E’ qui che madre e figlia stavano passando il pomeriggio, intente a fare acquisti.”

Abruzzo, al sole tutti nudi: si può ma manca la legge. Il Centro:

” Sole integrale, mare e relax, a stretto contatto con la natura e nel rispetto dell’ambiente. Per chi ama andare in spiaggia e denudarsi completamente, le vacanze estive all’estero non sono l’unica soluzione. Anche in Abruzzo vi sono spiagge, centri benessere e strutture nelle quali, nonostante non ci sia ancora una normativa in materia, è possibile farlo. I fautori del naturismo, d’altronde, nelle quattro province sono diverse migliaia. Rappresentano da soli una nicchia di mercato nel settore turistico in cui l’Abruzzo può trovare ritorni a livello economico e generare un indotto. Secondo la definizione data dall’International Naturist Federation (Inf), membro dell’Unesco, “il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura caratterizzato dalla nudità in comune allo scopo di favorire il rispetto di sé stessi, dell’ambiente e degli altri”.”

Banditi con la pistola assaltano un discount a Montesilvano. Il Centro:

“Due rapinatori armati di pistola sono riusciti, venerdì sera, a portare via migliaia di euro – il bottino non è ancora definitivo – dal supermercato Todis di via Piceni, a Montesilvano. Un colpo rapidissimo e dalle modalità violente considerato che uno dei due banditi, sentendosi in pericolo per la reazione di un cliente, non ha esitato a puntargli contro una pistola, facendolo desistere da qualsiasi tentativo di mandare all’aria il colpo.”

Smontavano e riciclavano pezzi di auto di lusso rubate, due arresti a Roma. Il Tirreno:

“Era un’ officina meccanica a tutti gli effetti quella scoperta all’interno di una villa alle porte di Roma dai carabinieri della Compagnia di Frascati. Lì venivano smontate auto di lusso rubate nel centro Italia. Per questo i militari hanno arrestato due persone, un camionista 63enne residente nella provincia di Livorno, incensurato e un romeno, di 23 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di ricettazione e riciclaggio in concorso, e hanno denunciato per lo stesso reato un 57enne e una 60enne. Il primo a essere fermato dai militari è stato il camionista mentre si trovava alla guida di un tir che trasportava un container, uscito poco prima da una villa di Rocca Priora. A seguito del controllo i militari hanno trovato e sequestrato, all’interno del container, due telai di auto rubati e decine di parti meccaniche di auto in corso di catalogazione, e circa 4mila euro, di illecita provenienza”.

Occhio alla truffa del falso pompiere. Il Trentino:

“C’è un tale signor Conti che si spaccia per amico dei vigili del fuoco volontari di Arco e telefona nelle abitazioni private chiedendo un aiuto finanziario per la pubblicazione di un nuovo volume sullo storico corpo di pompieri arcensi. Ma questo signor Conti in realtà è un nome di comodo. Un signor truffatore.”

Spara col fucile del padre. Grave un bimbo di 9 anni. La Città di Salerno:

“Cede il proprio fucile, regolarmente detenuto, al figlio di 9 anni, ma l’arma esplode e ferisce il bambino, dilaniandogli la mano destra. Ora è in prognosi riservata. È accaduto in un poligono di tiro di Pagani dove un uomo di 37 anni di San Valentino Torio si era recato con il figlio per esercitarsi. Dopo l’incidente è stato denunciato dai Carabinieri alla Procura in stato di libertà. Denunciato anche il titolare del poligono di tiro. L’uomo – secondo la ricostruzione dei militari – ha passato il proprio fucile, un Falcon calibro 35, al figlio che quando ha mirato alla sagoma e ha azionato il grilletto si è visto esplodere l’arma tra le mani.”

Ex calciatore trovato morto nel portone di casa: s’indaga. La Città di Salerno:

“Potrebbe trattarsi di un tragico incidente la morte del 45enne Paolo Antonio Petrullo, ex calciatore della Salernitana nella stagione 1986/1987. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto stamattina privo di vita al piano terra del suo palazzo di via Posidonia, nel quartiere Pastena, a Salerno. Sul posto gli agenti della sezione Volanti, diretti dal vicequestore Rossana Trimarco, che hanno effettuato i primi rilievi. L’ex calciatore è caduto dalla tromba delle scale morendo sul colpo.”

Colpi di roncola e zappa per un terreno conteso. La Nuova Sardegna:

“Si sono incrociati occasionalmente per la strada e, così com’è avvenuto diverse altre volte, hanno dato vita ad una animata discussione scambiandosi pesanti battute. Dalle parole sono passati ai fatti, fronteggiandosi, dopo aver impugnato uno una roncola e l’altro una zappa. Protagonisti dell’episodio, in via Carducci, sono stati M.M. un pensionato di 82 anni di Villaputzu e il nipote C.A. 41 anni, disoccupato di Muravera. Motivo del contendere un terreno conteso del quali entrambi reclamano la proprietà sostenendo di averlo ereditato. L’anziano ha colpito il nipote con la roncola provocandogli una ferita all’avambraccio sinistro. Il nipote ha risposto son un colpo di zappa assestato sulla testa dello zio. Per fortuna i due contendenti sono stati separati e disarmati da alcuni soci dell’associazione di volontariato che ha sede in quella via, che richiamati dalle urla si sono precipitati in strada.”