La Sardegna riesuma le province. Raffaele Porrisini, Italia Oggi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 luglio 2015 12:50 | Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2015 12:50
(foto Ansa)

(foto Ansa)

ROMA – “Chi l’ha detto – scrive Raffaele Porrisini di Italia Oggi – che le Province sono scomparse? Chi l’ha detto che la legge Delrio ha definitivamente spazzato via nell’aprile 2014 quegli enti di secondo grado da molti cittadini percepiti come inutili e sui quali si sarebbe dovuta abbattere la mannaia della spending review?”.

L’articolo di Italia Oggi: Da un lato, i dipendenti delle Province, pure di quelle minuscole e con meno abitanti di un capoluogo, sono ancora al loro posto, perché non li si può certo lasciare a casa. Solo i politici sono stati fatti sloggiare, con grande giubilo dei renziani convinti così, con un risparmio di qualche centinaio di milioni di euro, di aver risolto i problemi della spesa pubblica italiana. Dall’altro lato però, le competenze in capo alle Province ancora non si è capito che fine sono destinate a fare. E ogni Regione si comporta un po’ come gli pare, anche perché da Roma non arrivano indicazioni precise.

Ma tant’è, fin qui siamo all’ordinaria amministrazione, nel senso che prima che questo ente scompaia del tutto ne deve passare di acqua sotto i ponti, senza dimenticare poi che i politici e burocrati italiani si sono pure inventati il suo degno erede, ossia le Unioni dei Comuni.

Tuttavia, succede anche che ci sia chi decide di riabilitare quelle stesse Province che il governo aveva promesso di sopprimere. Prendiamo il caso della Sardegna; lì la giunta guidata dall’economista Francesco Pigliaru del Pd sta studiando un progetto di legge regionale per la riorganizzazione degli enti locali che prevede la rinascita delle 4 storiche Province sarde: Cagliari, Nuoro, Sassari e Oristano. L’assessore Cristiano Erriu, presidente dell’Anci Sardegna ed esponente vicino al mondo della cooperazione bianca, sta incontrando i consiglieri della maggioranza di centrosinistra per illustrargli i dettagli di un provvedimento che andrà in votazione nel prossimo mese di settembre. L’ultimo incontro è stato condiviso con il presidente della commissione Riforme, Francesco Agus di Sel. Tra i capisaldi, c’è proprio la riassegnazione di competenze quali la manutenzione delle scuole, delle strade provinciali, i trasporti e l’ambiente alle 4 ex amministrazioni provinciali, pronte a resuscitare e a rimettersi in moto dopo essere state riesumate. Per sopprimerle servirebbe infatti un intervento dello Stato con legge costituzionale, ma a quanto pare non è questo il momento di pensarci (…).