La Tribune rinasce digitale: aveva smesso di andare in edicola nel gennaio 2012

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2014 12:36 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2014 12:36
La Tribune rinasce digitale: addio alla carta stampata

La Tribune rinasce digitale

PARIGI – A volte ritornano, anche se di rado si tratta di giornali che hanno cessato le pubblicazioni, ma La Tribune ce l’ha fatta e torna sempre come quotidiano che questa volta lascia da parte la carta stampata e preferisce il mobile, smartphone e tablet. La testata economico-finanziario francese aveva smesso di andare in edicola nel gennaio 2012, rimpiazzato da un’edizione settimanale su carta e dal sito web www.latribune.fr.

Scrive Italia Oggi:

Adesso, sotto una nuova proprietà dopo la messa in liquidazione, il quotidiano è ripartito con una versione digitale per mobile che viene pubblicata tutti i giorni dalle 7 di sera, quando i suoi potenziali lettori escono dagli uffici e hanno più tempo per aggiornarsi, leggendo una media di 40-50 articoli a numero.

Ma la vera novità degli editori, il gruppo France Economie Régions e il fondatore del sito Doctissimo Laurent Alexandre, è voler parlare dell’economia e della finanza in tutte quelle piazze che non sono Parigi. «È molto radical credere che non ci sia sufficiente attualità economica fuori dalla capitale per riempire un quotidiano», sostiene Jean-Cristophe Tortora, presidente de La Tribune che non solo si vuole occupare di tutte le città secondarie dell’Esagono ma ha in mente un calendario serrato di aperture di nuove redazioni locali.

Entro la fine di quest’anno debutteranno Lione, Tolosa e Bordeaux, dopo toccherà a Montpellier, la Grande Parigi (capitale+dintorni), Marsiglia e Nizza. Bisognerà aspettare il 2015 per le pagine riservate a Strasburgo, Lille e Nantes. Ogni redazione costerà tra i 300 mila e i 500 mila euro, comprenderà massimo cinque giornalisti e appoggerà anche su un team di pubblicitari ed esperti di eventi. Nel nuovo corso del quotidiano si parlerà soprattutto di digitale e innovazione tecnologica, si pubblicheranno dibattiti legati alle ultime news e infine si approfondiranno tutti gli aspetti della vita economica delle città metropolitane d’Oltralpe.

Al momento La Tribune ha 11 mila abbonati a cui rivolgersi ma pensa di attirarne altri 9 mila per il 2016. A livello di gruppo, la ripresa del quotidiano servirà a raddoppiare il giro d’affari che, secondo le previsioni di quest’anno, dovrebbe attestarsi intorno ai 7,7 milioni di euro. Per tagliare il traguardo, però, Tortora deve portare a casa i nuovi abbonamenti, soprattutto tra le aziende. Motivo per cui verranno offerti iniziali abbonamenti gratuiti alle imprese e alle start-up nel loro primo anno di vita. Per tutti gli altri lettori, il prezzo di una sottoscrizione è stato abbassato dai 24 ai 15 euro (…)