Laura Pausini, Libero: “Smutandata sul palco trionfa con l’ironia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Luglio 2014 13:40 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2014 13:42
La Pausini smutandata sul palco trionfa con l’ironia

Laura Pausini e l’incidente hot in Perù

ROMA – “La Pausini smutandata sul palco trionfa con l’ironia” è il titolo dell’articolo a firma di Alessandra Menzani su Libero:

Un paio di mutande non hanno mai ucciso nessuno. Eppure pare che qualcuno ne sia allergico. Nel lungo elenco delle signore dello spettacolo che si presentano in pubblico senza slip – come se due piccoli lembi di cotone procurassero chissà quale fastidio e impedissero di indossare gonne, vestiti sgambati o qualsiasi altro capo aderente – si inserisce a sorpresa la più rassicurante delle star italiane, l’insospettabile Laura Pausini.Come la farfallina Belen, la panterona Sharon Stone in Basic Instinct o la Catwoman Anne Hathaway (l’ex fidanzatina d’America che due anni fa scese dall’auto che la accompagnava alla prima di Les Miserables a New York vestita sadomaso ma soprattutto priva di biancheria intima), anche la cantante più esportabile d’Italia ha ceduto alla tentazione del «wardrobe malfunction », l’avaria dell’abbigliamento », in poche parole quando un vestito non ha una quantità di stoffa sufficiente per coprire quello che andrebbe coperto.

In realtà Laura Pausini, 41 anni, era in accappatoio,da lì si spiegherebbe l’assenza di slip. Ma facciamo un passo indietro con moviolone: Laura, giovedì scorso, era al «Gran Estelar de la Feria del Hogar» a Lima, in Perù, in una delle date del tour mondiale. I cambi d’abito (di Giorgio Armani) durante la serata sono stati molti, e verso la fine dello spettacolo Laura, forse perché aveva finito i vestiti, forse perchè si era fatta una doccia, o forse perché non si aspettava di ritornare sul palco a cantare per il novantesimo bis, si è trovata in accappatoio a intonare l’ultimo brano, Jamás abandoné. L’indumento ovviamente si è aperto sul davanti mostrando tutto della cantante (complimenti all’estetista per il lavoro certosino). Ed è a questo punto che la Pausini, che ovviamente si è accorta dell’incidente, ha pronunciato la frase che la assolve dal peccato di essere rimasta smutandata come una Raffaella Fico qualsiasi. S

impatica come sempre, un po’ goffa si è guardata, ha capito che si era visto tutto, ha «tastato il terreno» per capire l’entità del «danno», si è coperta con la mano e ha detto in spagnolo: «Se si è vista, si è vista. Ce l’ho come tutte le altre». Insomma a differenza di chi, prima di lei, è rimasta svestita, Laura ha dimostrato che la sua parte più intrigante, quella capace di spiazzare donne e uomini, non è sotto la cintura, ma è l’ironia. In due parole ha liquidato la Jolanda (per dirla alla Littizzetto), una cosa su cui altre hanno costruito intere carriere. L’ha smitizzata un po’ come aveva fatto Julia Roberts con le tette in Notting Hill: «Non capisco tutto questo interesse degli uomini per le tette: in fondo le hanno un individuo su due».

Inutile specificare che ieri, dopo che l’ha sparata Dagospia con lo strepitoso titolo «Passera alla storia», quella della Pausini fosse la notizia del giorno. Inutile dire che il buffo episodio ha scatenato il consueto codazzo di dibattiti pseudo femministi sul corpo della donna. Inutile dire quanto sia schizzata alle stele, come se non ne avesse già abbastanza, la popolarità di Laura in Sud america(…)