Libero: “Lo Stato ci vieta il contante ma pretende solo banconote”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Luglio 2014 12:03 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2014 12:03
Libero: "Lo Stato ci vieta il contante ma pretende solo banconote"

Libero: “Lo Stato ci vieta il contante ma pretende solo banconote”

ROMA – Ci sono un italiano, un belga e un tedesco, ma non è una barzelletta e non fa ridere per niente. Quei tre cittadini europei sono uguali davanti alla legge e hanno in tasca la stessa moneta, l’euro. Per il resto sono diversi, con l’italiano messo peggio degli altri.

 

Scrive Davide Giancalone su Libero:

Il Decreto competitività, attualmente in fase di conversione, chiarisce e solidifica lo svantaggio dei nostri cittadini. Dunque: ci sono un italiano, un belga e un tedesco, con in tasca 20 mila euro in contanti. L’italiano (dal 6 dicembre 2011) non ne può consegnare ad altri più di 999,99. Il belga può liberamente spenderne 15 mila. Il tedesco (come l’olandese) può spendere quello che gli pare, pagando in contanti anche l’acquisto di una casa. Già questo basterebbe a descrivere la sorte delle diverse economie nazionali, ma c’è di più.

Cosa succede se il tedesco smazzettante si trova a spendere i soldi in Italia, o se un italiano si trova in Germania? Il tedesco continua a fare quel che gli pare, mentre l’italiano continua a sottostare al vincolo più rigido. Con il che si raggiunge il seguente paradosso: l’italiano e il tedesco che abbiano in tasca 20 mila euro non sono parimenti ricchi, perché il secondo è comunque più libero di farne quel che crede, quindi è più ricco.

I limiti italiani valgono per gli italiani, ma non per gli altri. Come recita il Decreto competitività, che di competitivo ha la sfida alla logica e al buon senso. Se puoi usare meno i soldi sei meno competitivo (…)