Linda Lanzillotta al Messaggero: “Sciopero 28/11 preventivo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2015 12:31 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2015 12:33
Linda Lanzillotta al Messaggero: "Sciopero 28/11 preventivo"

Linda Lanzillotta al Messaggero: “Sciopero 28/11 preventivo”

ROMA – Per la vicepresidente del Senato, Linda Lanzillotta, la protesta di fine novembre del pubblico impiego è uno “sciopero preventivo”. Intervistata da Laura Larcan per il quotidiano Il Messaggero, la senatrice di Scelta Civica fa il punto sulle mobilitazioni di piazza, a partire da quella odierna contro la Buona Scuola. In accordo con il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, Lanzillotta si scaglia contro le recenti scelte dei sindacati, a suo dire “incomprensibili e strumentali”:

“Si parla ancora per slogan e non si coglie il cambiamento. Si prendono alcuni spunti e si trasformano in proclami ideologici senza capirne l’impatto reale. Mi sembra un atteggiamento strumentale frutto di posizioni pregiudiziali, rispetto a un’operazione del governo che segna un’inversione di tendenza”.

Il 28 novembre a mobilitarsi sarà l’intero comparto pubblico: 20 sigle sindacali, compresa la scuola, per rivendicare il diritto al rinnovo del contratto, scaduto da oltre sei anni. Sulla questione Lanzillotta è meno dura, riconosce le legittime richieste contrattuali dei lavoratori P.a. ma parla comunque di uno,

“sciopero preventivo, visto che per i contratti sono state stanziate le risorse e ora si apre il confronto per la contrattazione. C’è una riforma che chiamerà il pubblico impiego ad un cambio impegnativo, ma anche ad una valorizzazione. E penso che un sindacato per uscirne bene debba essere coinvolto in questa sfida”.

Alla mobilitazione parteciperanno anche i lavoratori dei musei e Lanzillotta, in proposito, sottolinea l’efficacia del decreto Colosseo che non è una limitazione al diritto di sciopero ma,

“ne disciplina le modalità rendendolo compatibile con un servizio che in un paese come l’Italia deve essere garantito al turista”.

Grazie al decreto, assicura la senatrice, il 28 novembre sarà garantita la fruizione dei musei:

“Per il 28 novembre, essendo stato annunciato per tempo, ci saranno modalità concordate per garantire l’apertura dei musei e di altri siti”.