Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “ArrestyPd”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Maggio 2013 12:36 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2013 12:36
Marco Travaglio

Marco Travaglio

ROMA – “ArrestyPd”. Questo il titolo dell’editoriale di Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano. “Mettendo insieme tutti i “casi isolati” di esponenti del Pd nei guai con la giustizia – esordisce Travaglio –  tutti i “compagni che sbagliano” beccati negli ultimi mesi viene fuori un quadro spaventoso”.

Ecco un estratto dell’editoriale:

Passano i segretari e le glaciazioni, ma ancora tocca leggere Violante, che nel giorno della requisitoria Ruby non trova di meglio che annunciare ad Avvenire “la riforma della giustizia”, anzi dei giudici: non dice una parola sui tempi biblici e sulla piaga delle prescrizioni, ma vuole “studiare i sistemi con la discrezionalità dell’azione penale come quello francese” (dove i pm dipendono dal governo) e soprattutto far giudicare i magistrati in appello da una corte disciplinare formata per due terzi da politici. Poi aggiunge che le sentenze non devono “ostacolare il governo” e “l’alleanza non può dipendere dalle sentenze”. Cioè, se una sentenza stabilisce che B. è un “delinquente” specializzato in frodi fiscali, un partito che si rispetta che fa? Se lo tiene al governo e gliene lascia pure le chiavi. E l’interdizione dai pubblici uffici? “Se il problema si porrà, in quel momento potrà essere esaminata la situazione”. E, di grazia, come si “esamina” un’interdizione? La si ignora per “non ostacolare il governo”? Idea per il movimento OccupyPd: occupy pure Violante.