Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Camouflage”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2015 8:04 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2015 8:04
Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: "Camouflage"

Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Camouflage”

ROMA – “Già è strano che – scrive Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano – per denunciare la vergogna delle liste elettorali d’appoggio al candidato pidino Vincenzo De Luca in Campania e invitare gli elettori a votare 5Stelle e Sel, la firma di punta di Repubblica Roberto Saviano debba autoesiliarsi sul sito cugino dell’Huffington Post con l’esplosiva intervista ad Alessandro De Angelis”.

L’articolo di Marco Travaglio: Ma ancor più strano è che le sue parole definitive su “Gomorra nel Pd” non vengano riprese dai giornaloni, per non parlare dei telegiornali: gli stessi che, non appena Roberto dice qualunque cosa, foss’anche sul suo gatto, la rilanciano con paginate di servizi e fiumi di commenti. Ma forse gli strani siamo noi che ancora ci meravigliamo di come funziona la cosiddetta informazione.

Quando c’era Lui, inteso come Silvio non come Benito, il modello della politica erano i Grandi Eventi. Tutto era grande, grandioso, grandeur: milioni di posti di lavoro, grandi opere, grandi processi. Ora invece il modello, sempre mutuato dal ramo appalti & affari, è il Camouflage: crasi del verbo camuffare e del sostantivo maquillage, letteralmente mascheramento, trucco, copertura.

Tipica tecnica cosmetica per nascondere brufoli, acne, angiomi, vitiligini, cicatrici e altre imperfezioni cutanee, recentemente applicata ai disastri di Expo, con apposito appalto da 1 milione di euro per occultare con trompe l’oeil in cartongesso i cantieri ancora aperti, che probabilmente consegneranno le opere il prossimo ottobre, giusto in tempo per smontarle o abbatterle. A distrarre l’attenzione generale dalle magagne exponenziali è poi giunto, provvidenziale e soprattutto gratuito (almeno si spera), il contributo dei black bloc, sempre a disposizione quando c’è da soccorrere e rafforzare il potere costituito. E, quando l’eco del saccheggio è scemato, ecco l’astuta uscita del noto trust di cervelli Renzi-Alfano sui black bloc figli di papà col Rolex al polso, che fatta da due noti figli di papà democristiani non è niente male (…).