Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Fame da Lupi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Marzo 2015 8:14 | Ultimo aggiornamento: 19 Marzo 2015 8:14
Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: "Fame da Lupi"

Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Fame da Lupi”

ROMA – “Forse – scrive Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano – una visita guidata al Museo Lombroso di Torino, che espone i crani imbottigliati in formalina dei manigoldi più famosi, non guasterebbe. La criminologia fisiognomica sarà pure una teoria superata, ma – visto come siamo conciati – può ancora servire a riconoscere dalla faccia certi ladroni che periodicamente finiscono nelle patrie galere, poi rientrano nel giro, poi vengono riacchiappati, poi acciuffano una prescrizione e riagguantano la poltrona, per poi tornare nel loro habitat naturale: la cella di isolamento”.

L’editoriale di Marco Travaglio: Prendiamo Ercole Incalza: ex Psi (corrente sinistra ferroviaria), l’aveva fatta franca in ben 14 processi, fra prescrizioni, assoluzioni e norme ad hoc (gli errori giudiziari più diffusi sono le assoluzioni dei colpevoli). Insomma, meritava un’altra chance nell’Ncd, che tutti credono l’acronimo di Nuovo Centro Destra, trascurando l’opzione più ovvia: Nuova Compagnia Detenuti. In una telefonata – scrive il gip di Firenze – Incalza “afferma di aver trascorso la notte a redigere il programma di governo che Ncd avrebbe dovuto presentare e di essere in attesa del benestare di Alfano e di Lupi”. Il 17 febbraio 2014, mentre nasce il governo Renzi, Lupi “si lamenta per essere stato da lui abbandonato”, ma “Incalza contesta tale affermazione dicendogli di aver scritto anche il programma”. Che vuoi di più, Mauri’? Che ti porti la brioche al mattino? (…).