Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “L’arma segreta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2015 8:17 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2015 8:17
Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: "L'arma segreta"

Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “L’arma segreta”

ROMA – “Ora che sappiamo che Renzi sull’immigrazione ha un Piano B – scrive Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano – ci sentiamo tutti molto più sollevati. Certo, il massimo sarebbe anche conoscere in che cosa consiste, visto che il Corriere in due pagine d’intervista s’è scordato di domandarglielo”.

L’articolo di Marco Travaglio: Ma non bisogna esagerare con la curiosità. Anche perché, a voler proprio sottilizzare, non è ancora pervenuto neppure il Piano A. Salvo che, si capisce, il Piano A non fosse l’idea geniale lanciata un paio di mesi fa di bombardare e affondare con i droni i barconi degli scafisti nei porti della Libia e del resto del Nordafrica per bloccare i migranti alla partenza. Piano frettolosamente ritirato alla chetichella, fra i risolini dei partner europei, i dinieghi dei governi maghrebini, la contrarietà di Obama e di Ban-Ki-moon e le chiamate alle neuro dei generali che di queste cose ci capiscono e sanno benissimo che i nostri droni non sparano, e anche se sparassero non potrebbero distinguere le barche degli scafisti da quelle dei pescatori (che fra l’altro quasi sempre coincidono), e anche se le distinguessero l’operazione costerebbe 5 volte Mare Nostrum, più una guerra con ciascuno dei paesi bombardati. Pare però che il Piano A, anzi A-bis, sia un altro: “Battere i pugni in Europa” per convincere i paesi membri ad accogliere pro quota i richiedenti asilo che sbarcano in Italia o vi arrivano via terra dalla frontiera Est. Ma anche questa è roba vecchiotta: con cadenza mensile, dopo ogni gita premio a Bruxelles, Renzi rientra in patria con l’aria di Cesare al ritorno dalle Gallie o dal Ponto e annuncia trionfante che è fatta: l’Europa ha ceduto, veni vidi vici (…).

Secondo il Corriere, consisterebbe in “permessi temporanei ai richiedenti asilo per consentire loro di varcare la frontiera e circolare in Europa” (violazione di Dublino2, che verrebbe subito sanzionata); o in “una trattativa con alcuni Stati dell’Ue per un’operazione di polizia contro gli scafisti in Libia” (il famoso Piano A-bis); oppure nell’“obbligo per le navi straniere che soccorrono i migranti di trasferirli nei propri Paesi, vietando l’attracco nei nostri porti” (se no?); e infine in “voli charter per i rimpatri in Africa” (sai che novità: lo si dovrebbe fare da sempre, per i clandestini e non per i richiedenti asilo, se solo si sapesse da dove vengono e la polizia avesse i soldi per finanziare i viaggi). Secondo Repubblica, Renzi tiene nel polsino una “carta segreta”: “accordi a parte con i big europei” (che non ne vogliono sapere: infatti lui, en passant, ieri ha dichiarato guerra alla Francia). Ma ne ha pure un’altra, la celebre carta 2 (ma sì, si vuole rovinare): “Se potesse, sospenderebbe il pagamento delle quote all’Ue”, ma questa è “l’arma atomica impossibile da usare”. Dunque nel polsino non c’è niente (…).