Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Le Verrine”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Febbraio 2015 8:18 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2015 8:18
Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: "Le Verrine"

Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Le Verrine”

ROMA – “Avremmo commentato volentieri le reazioni del presidente della Rai Anna Maria Tarantola – scrive Marco Travaglio del Fatto Quotidiano – del direttore generale Luigi Gubitosi e degli altri sei consiglieri di amministrazione sulla lettera inviata il 25 agosto 2010 dal settimo, il forzista Antonio Verro, all’allora premier B., per adottare l’ unico rimedio ipotizzabile”contro otto trasmissioni che mi preoccupano per i loro teoremi pregiudizialmente antigovernativi: paletti relativi a composizione del pubblico, strettoie organizzative e scelta di ospiti politici (e non) tramite i Direttori rete, nonché l’immediata nomina di Susanna Petruni a direttore di Raidue”.

L’articolo di Marco Travaglio: Ma purtroppo i suddetti (“suindicati”, direbbe Verro affezionatissimo per motivi anagrafici al prefisso “suin”) non hanno avuto reazione alcuna, a riprova dell’assoluta unicità della Rai: la sola azienda al mondo dove un amministratore può trescare sottobanco col capo del governo e della concorrenza per sabotare i propri prodotti di punta, senza che i vertici trovino nulla da ridire. Hanno parlato invece vari esponenti Pd, Sel e 5 Stelle. Ma soprattutto Il Mattinale, organo dello “staff del gruppo Forza Italia alla Camera” capitanato nientepopodimenochè da Renato Brunetta. “La prima pagina de Il Fatto quotidiano – si legge – è l’ennesimo esempio di macchina del fango ad orologeria e basata sul nulla”. Tre balle in due righe. 1) Abbiamo pubblicato un documento autentico, a firma Antonio Verro, anzi “un grosso abbraccio, Antonio”, rimasto impresso nel “rapporto conferma messaggi” del fax del Cda Rai, prima di “tre pagine totali” scritte al computer e inviate “all’on. Pres. Silvio Berlusconi” al fax di villa San Martino, Arcore. Invio durato 32 secondi. L’unica macchina dunque è il fax della Rai, e l’unico fango è quello eventualmente contenuto nella sapida prosa verrina. 2) Quanto all’ “orologeria”, non si vede a quale coincidenza temporalesialluda (noncisonoelezioni, compleanni, onomastici, matrimoniofuneralialleviste): anzi, il fax è di cinque anni fa e l’abbiamo pubblicato appena ne siamo entrati in possesso, dopo averne verificata l’autenticità anche con l’autore, piuttosto imbarazzato. 3) “Basata sul nulla” appare in lievissima contraddizione con “macchina del fango”, essendo improbabile che il nulla produca quel materiale bagnaticcio e sporchiccio. Il Verro è poi dipinto come “unica voce fuori dal coroall’internodelCdaRai”: strano, anoirisultache il centrodestra nel Cda abbia tuttora la maggioranza, grazie al contributo degli altri due berlusconiani, Rositani e Pilati, e del casiniano convertito De Laurentiis. Un po ’ di gratitudine verso i tre non guasterebbe (…).