Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Padre Pijo e San Cirielli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2015 8:18 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 8:18
Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: "Padre Pijo e San Cirielli"

Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “Padre Pijo e San Cirielli”

ROMA – “Ieri Libero – scrive Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano – ha affidato il commento alla sentenza della CassazionesuCalciopoliaunosservatore super partes: Luciano Moggi, l’imputato principale, condannato per associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva a 5 anni e 4 mesi in primo grado e a 2 anni e 4 mesi in appello perché la prescrizione s’è mangiata mezzo capo d’imputazione, e miracolato l’altroieri in Cassazione dalla prescrizione (con assoluzione per due episodi di frode). Stessa sorte per gli altri associati a delinquere Giraudo, Mazzini e Pairetto”.

L’editoriale di Marco Travaglio: Unico condannato definitivo l’ex arbitro De Santis, che aveva lodevolmente rinunciato alla prescrizione. Il noto giurista di Monticiano, già vicecapostazione a Civitavecchia, esulta: “Ho vinto io”, e fin qui passi: non finirà in galera (ma non ci sarebbe finito neppure in caso di condanna: le pene sotto i 3 anni si scontano ai servizi sociali, e comunque i suoi reati erano indultati). Poi però si avventura sul terreno periglioso del diritto, che non è mai stato il suo forte (ha sempre preferito il rovescio). Con esiti tragicomici, peraltro identici a quelli che da 20 anni accompagnano le prescrizioni eccellenti, sempre spacciate per assoluzioni. L’incipit è onirico: nel 2004, quando ancora traffica alla Juventus, viene avvicinato da una vecchina: “Signor Moggi, ho sognato di essere in compagnia di Padre Pio, davanti a un gregge di pecore con un pastore. Padre Pio mi disse: ‘ Vedi quel pastore? È Moggi, io gli voglio tanto bene’”. Lucianone, molto pio e devoto da quando ingaggiava mignotte per gli arbitri del Toro, rimane “impietrito e incredulo”, almeno quanto la buonanima di Pietrelcina. E nel 2006, quando esplode Calciopoli, che fa? “Pregai tanto Padre Pio e in una notte di quel terribile mese di maggio ebbi in sogno una visione, era Padre Pio che diceva: ‘ Lotta con tutte le tue forze, dimostrerai la tua innocenza e salverai tante vittime innocenti, non aver paura, io sarò sempre con te, Dio ti ha voluto sottoporre a questa grande prova’”. L’anima del Santo, evidentemente, aveva altro da fare che vedere le partite e leggere le intercettazioni. Infatti sballò clamorosamente l’oracolo: la Cassazione conferma la colpevolezza di Moggi e delle altre “vittime innocenti” (…).