Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: “The New Slurper”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Giugno 2015 8:06 | Ultimo aggiornamento: 26 Giugno 2015 8:06
Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano: "The New Slurper"

Matteo Renzi (LaPresse)

ROMA – “The New Slurper” è il titolo dell’editoriale a firma di Marco Travaglio sulle pagine del Fatto Quotidiano di venerdì 26 giugno.

Devo qualche scusa ai colleghi che ho infilato nel mio libro Slurp per le loro leccate ai potenti italiani. Non che non lo meritassero,anzi temo di averne dimenticati parecchi. È che – istigato da quelle serpi di Dagospia – ho appena letto l’intervista che The New Yorker ha dedicato a Matteo Renzi e tutto, all’improvviso, m’è apparso molto relativo. Compreso il proverbiale, leggendario servilismo della stampa nostrana che un tic piuttosto diffuso contrappone all’irriverenza contundente e urticante di quella anglosassone.

Fermo restando che in questi anni ho conosciuto giornalisti americani e inglesi (per non dire di quelli del resto d’Europa) che scrivevano dall’Italia cose che i nostri giornaloni non osavano neppure pensare,devo dire che il servizietto che la collega americana Jane Kramer ha riservato a Matteuccio nostro fa impallidire quelli di Giovanni Minoli sotto il mento volitivo di Craxi, di Emilio Fede sotto i tacchi col rialzo del Caimano, di Giuliano Ferrara e Bruno Vespa sotto la scrivania di qualunque premier e anche quelli che il giornalista unico Riotta cazzullo severgnini cerasa merlo meli & C. suole dedicare al nostro aitante presidente del Consiglio. Il titolo è già tutto un programma: “Can this man save Italy?”.Risposta incorporata: yes, he can! L’esatto contrario del mitico “Why Silvio Berlusconi is unfit to lead Italy”dell’Economist nel 2001. Non bastando il titolo, ecco il sottotitolo: “Young, charming and idealistic, Prime Minister Matteo Renzi is the anti-Berlusconi”. Quindi il Genio di Rignano, oltreché giovane, è anche fascinoso e idealista. Buono a sapersi, mo’ me lo segno. L’aveva già detto Johnny Riotta in una memorabile conferenza in lingua inglese (e che lingua) all’Institute of International and European Affairs IIEA di Dublino, il 9 settembre 2014: “Il suo governo è un governo molto fotogenico ma, allo stesso tempo, pieno di star…

Il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi subisce molte, molte malignità da parte della stampa italiana perché è bella e bionda, molto bella e molto bionda, ed è, allo stesso tempo, una giovane avvocato capace di mettere in soggezione e che sa molto bene il fatto suo”. Ecco, le critiche sono tutta invidia. Poi la lingua del Cortigiano Johnny tornava a planare su Renzi:“È riuscito a dire a una generazione che voleva cambiare il Paese: ‘Seguitemi e andremo!’”. Ma anche “Vincere e vinceremo!”.